L’Università della Calabria conquista un risultato di rilievo nel panorama accademico internazionale. È infatti l’Unical l’ateneo italiano meglio posizionato nell’edizione 2026 del Global Ranking of Academic Subjects di Shanghai per la disciplina Computer Science & Engineering, vale a dire l’area che comprende l’Ingegneria informatica.
Il dato assume ulteriore rilievo se confrontato con quello dello scorso anno: l’ateneo calabrese ha infatti guadagnato circa cento posizioni nella graduatoria mondiale, entrando nella fascia compresa tra il 101° e il 150° posto.
Il primato italiano e la crescita internazionale
La graduatoria internazionale fotografa dunque la crescita dell’Università della Calabria nel campo della ricerca e della formazione legate all’informatica. Il risultato è stato evidenziato anche dal Sole 24 Ore, che ha posto l’accento sul primo posto conquistato dall’Unical tra le università italiane nella specifica categoria.
Un riconoscimento che arriva in un settore considerato strategico per lo sviluppo tecnologico, dall’intelligenza artificiale alle nuove applicazioni digitali. Proprio su questo aspetto si concentra il commento del rettore Gianluigi Greco, che interpreta il risultato come una conferma del lavoro portato avanti dall’ateneo.
“Apriamo orizzonti per chi resta in Calabria”, ha sottolineato Greco, legando il risultato accademico anche alla possibilità di creare nuove opportunità per studenti, ricercatori e giovani professionisti.
Ricerca e opportunità per trattenere i giovani
Il posizionamento ottenuto nella classifica di Shanghai si inserisce in una strategia più ampia che punta sull’innovazione e sul rafforzamento delle opportunità offerte agli studenti.
In questo quadro si collocano anche i nuovi bandi regionali destinati a sostenere il diritto allo studio e a favorire la permanenza delle competenze sul territorio. L’obiettivo indicato è quello di rendere la Calabria maggiormente capace di trattenere i propri giovani talenti, creando condizioni concrete per chi sceglie di studiare, lavorare e sviluppare il proprio percorso professionale nella regione.













