Sono 104 i posti destinati alla Calabria nell’ambito del nuovo concorso pubblico per il reclutamento di 882 specialisti tecnici negli enti territoriali del Sud. Le assunzioni saranno a tempo indeterminato e riguarderanno professionisti chiamati a lavorare sull’attuazione delle politiche di coesione europee.
A commentare la pubblicazione del bando è la sottosegretaria all’Interno con delega agli enti locali Wanda Ferro (FdI), che sottolinea le opportunità offerte ai laureati in ambito tecnico.
In Calabria 104 assunzioni
“Con il nuovo bando per 882 specialisti tecnici negli enti territoriali del Sud, 104 posti sono destinati alla Calabria: un’occasione concreta per i nostri laureati in ambito tecnico, che potranno lavorare in Comuni, Unioni di comuni, Province, Città metropolitana e Regione sull’attuazione delle politiche di coesione europee”, afferma Ferro.
Il personale selezionato sarà destinato agli enti territoriali, con l’obiettivo di rafforzarne le competenze tecniche e amministrative necessarie per programmare e realizzare gli interventi finanziati attraverso le politiche di coesione.
882 posti distribuiti in sette regioni
Il concorso è finanziato attraverso il Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027, gestito dal Dipartimento per le politiche di coesione. Gli 882 posti complessivi sono distribuiti tra sette regioni del Mezzogiorno. Alla Sicilia spettano 269 posti, alla Campania 237 e alla Puglia 168. Seguono la Calabria con 104, la Sardegna con 61, la Basilicata con 35 e il Molise con 8.
Il nuovo reclutamento completa il piano di assunzioni avviato nell’autunno del 2024, con l’obiettivo di potenziare la capacità degli enti locali di gestire programmi e investimenti legati alla coesione.
Ferro: “Rafforzare la Pubblica amministrazione nel Mezzogiorno”
Per la sottosegretaria Wanda Ferro, il nuovo bando rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di rafforzamento della macchina amministrativa degli enti meridionali. “Un impegno portato avanti dal ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, per migliorare la capacità amministrativa e tecnica degli enti locali – conclude Ferro – e che conferma l’attenzione del Governo Meloni per la qualità della Pubblica Amministrazione nel Mezzogiorno”.












