Anche a gennaio proseguono i rincari dei prodotti alimentari, con i prezzi in aumento del +2,6% su base annua, confermando il trend negativo del 2025. A segnalarlo è Assoutenti, sulla base dei dati sull’inflazione diffusi dall’Istat.
Aumento dei prezzi e spesa familiare
“A fronte di un’inflazione media del +1%, i prezzi di alimentari e bevande analcoliche aumentano del +2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, con un aggravio di spesa di circa +241 euro annui per una famiglia con due figli”, spiega il presidente Gabriele Melluso.
Tra i prodotti alimentari di largo consumo, a gennaio si registrano aumenti significativi: uova +9,2%, carne +6,7%, formaggi +4,8%.
Effetti del maltempo e possibili nuovi rincari
Secondo Melluso, “il ciclone Harry, che ha colpito Sicilia, Sardegna e Calabria, ha distrutto molte coltivazioni e potrebbe causare nuovi aumenti dei prezzi nel settore ortofrutticolo e ittico, a causa del taglio alle produzioni nostrane, cui potrebbero aggiungersi fenomeni speculativi a danno delle famiglie”.
Appello alle autorità
“Invitiamo il governo e le autorità competenti a garantire la massima sorveglianza sui prezzi al dettaglio, monitorando l’andamento dei listini e sanzionando qualsiasi fenomeno speculativo”, conclude Melluso.













