In occasione della Festa dei Lavoratori, l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese ha tracciato la linea strategica della Regione Calabria, indicando come priorità il superamento del precariato e il rafforzamento dell’occupazione stabile.
“Stop al precariato nella Pubblica amministrazione”
Nel suo intervento, Calabrese parla di un cambio di paradigma, sottolineando l’impegno dell’amministrazione guidata dal presidente Roberto Occhiuto nel trasformare i contratti precari in opportunità durature.
“Non celebriamo solo una ricorrenza, ma un cambiamento concreto”, afferma l’assessore, evidenziando il lavoro in corso per stabilizzare migliaia di lavoratori e avviare percorsi di uscita dal precariato storico, con particolare attenzione ai tirocinanti di inclusione sociale.
Innovazione e imprese al centro della strategia
L’assessore pone l’accento anche sul ruolo delle imprese e delle partnership industriali, indicando nella collaborazione con realtà internazionali come Hitachi un esempio di sviluppo per la filiera produttiva calabrese.
L’obiettivo è creare un ecosistema in grado di coniugare innovazione tecnologica e occupazione qualificata, favorendo la nascita di un indotto competitivo e sostenendo l’imprenditorialità, anche attraverso bandi dedicati e politiche per i giovani.
Formazione e contrasto allo spopolamento
Tra le iniziative citate, anche il progetto Mirai, pensato per orientare gli studenti verso le competenze richieste dal mercato del lavoro, con l’obiettivo di ridurre la fuga di talenti e rafforzare il legame tra formazione e occupazione.
Evento “Il lavoro chiama” a Catanzaro
Le politiche regionali confluiranno nell’evento “Il lavoro chiama – La Calabria delle opportunità”, in programma dal 26 al 28 maggio al Polo fieristico “Giovanni Colosimo” di Catanzaro. L’iniziativa sarà dedicata all’incontro tra imprese, giovani e disoccupati, con attività di recruiting, orientamento e approfondimento sugli strumenti disponibili.






