Una spinta all’energia sostenibile e all’agricoltura innovativa arriva in Calabria grazie a Esapro Srl, società controllata dal fondo Algebris Green Transition Fund. L’azienda realizzerà nella regione una parte significativa di otto innovativi impianti agrivoltaici avanzati, per un totale di 48 MW distribuiti anche in Veneto e Campania. L’operazione è resa possibile da un importante finanziamento “non recourse” appena perfezionato.
Cos’è l'”agrivoltaico avanzato”? Opportunità per l’agricoltura calabrese
Questi impianti rappresentano una frontiera nel settore delle energie rinnovabili. Non si tratta di semplici pannelli solari a terra, ma di strutture dotate di tecnologie specifiche che permettono una doppia funzionalità del terreno:
- Produzione di energia solare: gli impianti generano energia pulita contribuendo alla transizione energetica della regione e del Paese.
- Piena attività agricola: l’area sottostante e circostante i pannelli può essere coltivata o utilizzata per l’allevamento, garantendo la continuità delle attività agricole.
- Monitoraggio avanzato: le tecnologie integrate permettono un controllo preciso delle condizioni del terreno e delle colture, potenzialmente migliorando la resa e l’efficienza agricola.
Per la Calabria, questo si traduce in un’opportunità per modernizzare il settore agricolo, integrando la produzione di energia pulita come fonte di reddito aggiuntiva e strumento per una gestione più efficiente delle risorse.
Cronoprogramma e partner del progetto
Le attività di realizzazione degli impianti saranno avviate nei prossimi giorni, con l’obiettivo di raggiungere la piena operatività entro il 30 giugno 2026. Questo tempismo è in linea con le richieste del Gestore Servizi Energetici (GSE). Il progetto in Calabria, così come negli altri territori, sarà sviluppato per conto di Orchidea Srl.
Esapro pioniere dell’agrivoltaico in Italia
Esapro si distingue come la prima azienda in Italia ad avviare la realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati grazie all’ottenimento di un finanziamento “non recourse”. Questo strumento finanziario, basato sulla solidità del progetto stesso, sottolinea la fiducia nel potenziale di questa tecnologia. Complessivamente, nel corso del 2025, Esapro realizzerà oltre 130 MW di impianti fotovoltaici in Italia, raddoppiando la propria capacità rispetto all’anno precedente. L’azienda punta inoltre a superare i 600 MW di attività di Operation & Maintenance (O&M) a portafoglio, confermando il suo ruolo di protagonista nella transizione energetica del Paese e offrendo nuove opportunità di sviluppo per territori come la Calabria. L’arrivo dell’agrivoltaico avanzato in Calabria rappresenta un segnale concreto di un futuro in cui energia pulita e agricoltura possono coesistere e prosperare, portando benefici economici e ambientali alla regione.








