Trasformare la tratta ferroviaria Lamezia Terme – Paola – Tortora in una vera e propria metropolitana di superficie nel periodo estivo, capace di collegare efficacemente l’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme con le principali località turistiche della costa tirrenica e alleggerire il traffico sulla Strada Statale 18: è questo l’obiettivo della proposta “Metromare del Tirreno”.
Il progetto pilota, illustrato dal consigliere regionale di Forza Italia Antonio De Caprio all’assessore regionale Gianluca Gallo, segna l’avvio della fase di approfondimento tecnico-amministrativo con la Regione Calabria, finalizzata a verificare la sostenibilità economica, organizzativa e infrastrutturale del potenziamento del servizio ferroviario già a partire dall’estate 2026.
Mobilità sostenibile e sicurezza stradale
De Caprio sottolinea la necessità di superare interventi frammentari e puntare a una visione organica di politica territoriale. La Metromare del Tirreno nasce per offrire una risposta strutturale a criticità note: congestionamento della SS18, isolamento di alcune località costiere e la necessità di garantire collegamenti rapidi, frequenti e sostenibili tra aeroporto e località turistiche.
Il progetto prevede un servizio ferroviario cadenzato, con fermate capillari lungo la dorsale tirrenica, incluse quelle oggi poco servite, assicurando mobilità più accessibile e diffusa. Fondamentale sarà l’integrazione con l’aeroporto, per intercettare i flussi turistici in arrivo e in partenza e ridurre il ricorso all’auto privata, incentivando la sicurezza stradale e l’utilizzo del treno soprattutto nelle fasce orarie più critiche.
Prospettive e sviluppo operativo
Avviare questa fase preliminare significa, secondo De Caprio, compiere una scelta di responsabilità istituzionale. L’auspicio è rendere operativo il progetto pilota già per l’estate 2026, pur consapevoli della complessità tecnica e organizzativa.
Il progetto trae ispirazione da modelli virtuosi sperimentati in altre regioni italiane e sarà adattato alle peculiarità della dorsale tirrenica cosentina. Nelle prossime settimane, il Dipartimento Infrastrutture proseguirà l’analisi e la raccolta dati, con l’obiettivo di tradurre la visione in un percorso operativo concreto.









