24 Agosto 2026
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Oltre 900 assunzioni in Anas entro il 2028: opportunità anche per i diplomati

Il piano industriale dopo circa 2.000 inserimenti negli ultimi 36 mesi. Le opportunità riguardano soprattutto le aree tecniche, ma alcune selezioni possono essere accessibili in base ai requisiti della singola posizione

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Non c’è un unico maxi-concorso da 900 posti. È questa la prima distinzione da fare quando si parla del piano di assunzioni ANAS previsto fino al 2028. La società che gestisce una parte rilevante della rete stradale nazionale ha programmato un ulteriore rafforzamento dell’organico nei prossimi anni. Il dato è stato reso noto il 2 dicembre 2025 dall’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme, intervenuto durante una lectio magistralis all’Università di Roma LUMSA.”Negli ultimi tre anni Anas ha registrato una crescita significativa della propria forza lavoro con un incremento di oltre 1.000 dipendenti pari al 15% dell’organico. Il piano industriale prevede entro il 2028 un’ulteriore crescita di oltre 900 persone, +12% rispetto a oggi”, ha dichiarato Gemme in quell’occasione. Il dato va letto insieme a quanto già avvenuto. Secondo la stessa società, negli ultimi 36 mesi sono state inserite circa 2.000 risorse, escluse quelle impiegate nelle attività stagionali. Il 75 per cento degli ingressi ha riguardato le aree tecniche e il presidio della rete. 

 Quasi metà degli ingressi nei ruoli legati ai cantieri

La trasformazione dell’organico non riguarda quindi soltanto gli uffici. Una parte consistente del personale entrato negli ultimi anni è stata destinata alle attività direttamente connesse alla realizzazione e al controllo delle opere. Tra i profili citati da Gemme figurano direttori dei lavori, direttori operativi, ispettori di cantiere e ispettori di opere d’arte. Si tratta di professionalità che intervengono nella gestione dei lavori e nella verifica delle infrastrutture, comprese opere come ponti e viadotti. Anche la distribuzione geografica degli inserimenti già effettuati restituisce la dimensione nazionale del programma: secondo ANAS, il 32 per cento degli ingressi ha riguardato il Nord, il 41 per cento il Centro e il 27 per cento il Sud. Il nuovo fabbisogno previsto dal piano industriale si inserisce dunque in una struttura che conta oggi circa 8 mila persone e gestisce un patrimonio di oltre 32 mila chilometri di strade e autostrade, secondo la pagina ufficiale “Lavora con noi” della società. 

Il diploma può bastare, ma non per tutte le posizioni

È questo il punto che interessa maggiormente chi cerca un’occupazione senza avere una laurea. Il rafforzamento di ANAS comprende infatti anche attività amministrative e di supporto tecnico. In questi casi il diploma di scuola secondaria superiore può costituire il titolo richiesto, ma non rappresenta un requisito universale per tutte le future assunzioni. La differenza è importante perché le oltre 900 assunzioni indicate nel piano non corrispondono ad altrettanti posti già messi a disposizione dei candidati. Si tratta dell’incremento complessivo dell’organico previsto entro il 2028. Le singole opportunità vengono pubblicate attraverso le procedure di recruiting della società e possono avere requisiti molto diversi. Un esempio concreto arriva proprio dalle selezioni ANAS. Una ricerca per Specialist Supporto Tecnico presso la Struttura territoriale Umbria prevedeva il diploma di geometra o titoli equipollenti, oltre ad almeno due anni di esperienza preferibilmente nel settore dei lavori pubblici e delle infrastrutture stradali. L’inserimento previsto era a tempo indeterminato. 

Le opportunità non sono soltanto nei cantieri

Per una società delle dimensioni di ANAS, il lavoro non coincide soltanto con la progettazione o la manutenzione delle strade.Servono professionalità dedicate alla gestione amministrativa, agli appalti, alla contabilità, alla documentazione, alle autorizzazioni e al supporto delle strutture operative. Anche questi settori rientrano nel sistema organizzativo necessario per accompagnare gli investimenti infrastrutturali. Le offerte pubblicate dalla società mostrano infatti una gamma ampia di profili, dagli specialisti tecnici agli addetti alle attività amministrative, passando per sistemi informativi, gare e appalti e altre funzioni di strutturaQuesto non significa, però, che ogni posizione amministrativa sia automaticamente aperta ai diplomati. Titolo di studio, esperienza, competenze e condizioni di accesso devono essere verificati nell’annuncio relativo alla singola selezione.

Anche le categorie protette nelle selezioni

Una parte delle opportunità pubblicate da ANAS riguarda inoltre candidati appartenenti alle categorie protette, secondo le condizioni previste dalla normativa sul collocamento mirato. La sezione ufficiale delle offerte di lavoro comprende, tra le altre, posizioni amministrative e tecniche espressamente riservate alle categorie protette ai sensi della legge 68/1999.  È un elemento da considerare prima di presentare una candidatura: il piano complessivo di crescita dell’organico non significa che ogni singola posizione sia accessibile indistintamente a tutti i candidati.

Le selezioni sono aziendali, non un concorso unico

Un’altra precisazione riguarda la natura delle procedure. Le oltre 900 assunzioni programmate entro il 2028 non costituiscono un concorso pubblico unico da 900 posti. ANAS pubblica le proprie ricerche attraverso il portale “Lavora con noi”, indicando per ciascun profilo requisiti, sede, inquadramento e modalità di candidatura. Anche le condizioni economiche possono cambiare in funzione del ruolo. In una recente selezione per Specialist Supporto Tecnico in Umbria, per esempio, ANAS indicava un contratto a tempo indeterminato e una Retribuzione Annuale Lorda di 39.449,20 euro, oltre alle eventuali indennità previste dalla contrattazione collettiva. Per un ruolo di Direttrice o Direttore dei Lavori, sempre in Umbria, la società indicava invece una RAL di 45.262,28 euro, anch’essa integrabile con le indennità previste. Non è quindi corretto attribuire una singola cifra a tutte le future assunzioni ANAS.

Dove vengono pubblicate le opportunità

Il riferimento per le candidature è il portale ufficiale ANAS “Lavora con noi”, dove è possibile consultare le posizioni disponibili e cercare le opportunità per parola chiave o località. Anche Cliclavoro, il portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha segnalato nel febbraio 2026 selezioni ANAS per profili amministrativi e tecnici su scala nazionale, specificando che i requisiti di studio potevano comprendere diploma o laurea a seconda della posizione e che era richiesta, per quei profili, esperienza coerente con il ruolo. Per questo motivo non esiste una sola scadenza collegata alle oltre 900 assunzioni. Il piano si sviluppa fino al 2028, mentre le singole candidature dipendono dalle date indicate negli specifici annunci.

Un piano da non confondere con i posti già disponibili

Il dato delle oltre 900 assunzioni è dunque un obiettivo di crescita dell’organico inserito nel piano industriale, non l’annuncio di 900 posti immediatamente disponibili. La distinzione è rilevante soprattutto per i diplomati. Esistono e possono essere pubblicate opportunità compatibili con questo titolo di studio, ma ogni candidatura deve essere valutata sulla base dell’annuncio ufficiale. In alcuni casi sono richieste esperienze professionali specifiche; in altri possono essere necessari titoli tecnici o requisiti ulteriori. Il quadro complessivo resta quello di un’azienda che ha già incrementato sensibilmente il proprio personale e che prevede ulteriori inserimenti fino al 2028, distribuiti tra le diverse strutture e professionalità necessarie alla gestione della rete stradale nazionale. Per chi intende candidarsi, il riferimento resta quindi la singola posizione pubblicata da ANAS: sono quell’annuncio, i relativi requisiti e la scadenza indicata a determinare concretamente la possibilità di partecipare alla selezione.

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