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21 Maggio 2026
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Regione Calabria, il Si Cobas sfida il silenzio: “Non ci fermeremo davanti alle ingiustizie”

L’incontro con l’assessore Minenna riaccende la tensione sulla gestione del personale NUE 112. Il sindacato punta il dito contro ritardi e mancate risposte

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Il Si Cobas Calabria, insieme agli idonei del NUE 112, è stato ricevuto quest’oggi alla Cittadella regionale. A rappresentare la Regione, in assenza del presidente Roberto Occhiuto, c’era l’assessore tecnico Marcello Minenna, accompagnato dal suo staff.

Assente, invece, Azienda Zero, che lo scorso 16 settembre aveva partecipato al precedente incontro attraverso il direttore sanitario Minniti. In quella circostanza – ricordano dal sindacato – si era parlato dell’impiego di 48 unità per i servizi 116 e 117, numero oggi smentito dall’assessore Minenna, che ha fornito cifre più basse.

Le richieste del sindacato

Durante la riunione, il Si Cobas Calabria ha chiesto che la figura di operatore tecnico, inserita nella graduatoria approvata con delibera n. 2198 del 17 ottobre 2023, venga impiegata in tutte le aziende ospedaliere e Asp provinciali per colmare la carenza di personale.

Alla riunione hanno preso parte anche due rappresentanti OSS, che hanno ribadito la necessità di un piano di mobilità regionale ed extraregionale per consentire a molti lavoratori di avvicinarsi al proprio territorio di residenza.

“Lotta continua per la giustizia sociale”

Il coordinamento regionale del Si Cobas Calabria, rappresentato da Roberto Laudini e Simone Scandale, ha assicurato che la vertenza proseguirà fino a ottenere risultati concreti.
Saremo sempre in prima linea per la giustizia sociale – hanno dichiarato – e continueremo a lottare contro quel muro di gomma che da anni soffoca la sanità pubblica calabrese. Lotta continua, a testa alta e senza paura, perché la paura non ci appartiene”.

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