I Tirocinanti di Inclusione Sociale (Tis) in servizio presso il Comune di Vibo Valentia denunciano il mancato accredito delle indennità relative ai mesi di dicembre 2025 e gennaio 2026, portando all’attenzione pubblica una situazione definita “critica”.
In una nota, i lavoratori chiariscono che l’Amministrazione comunale ha operato con puntualità, trasmettendo regolarmente documentazione e fogli presenza (note prot. 936/2026 e 8822/2026). Secondo quanto riferito, l’Ente avrebbe quindi adempiuto ai propri obblighi amministrativi.
Il nodo tra Regione e Inps
Il problema, spiegano i tirocinanti, si sarebbe generato nel passaggio successivo: pur risultando inviati i flussi documentali dalla Regione, la documentazione necessaria per procedere ai pagamenti non sarebbe ancora pervenuta all’Inps di Vibo Valentia.
Uno stallo burocratico che sta lasciando decine di famiglie senza sostentamento, con ripercussioni economiche sempre più pesanti.
“Garantiamo servizi essenziali ogni giorno”
I Tis sottolineano di operare quotidianamente con senso di responsabilità, assicurando servizi essenziali alla comunità nonostante la precarietà del proprio inquadramento.
“È amaro constatare – evidenziano – che a questo impegno non corrisponda un’analoga tempestività da parte degli enti competenti”.
Richiesta di intervento immediato
I lavoratori precisano di non voler alimentare polemiche, ma chiedono trasparenza, tempi certi e una soluzione rapida alla vicenda. Il rispetto delle scadenze nei pagamenti viene indicato come un diritto fondamentale per chi contribuisce ogni giorno al funzionamento della macchina pubblica, in un percorso di stabilizzazione che si protrae da mesi.
L’appello finale è rivolto alle istituzioni competenti affinché si ponga fine al rimpallo di responsabilità tra enti e venga restituita serenità ai lavoratori coinvolti.









