Un nuovo traguardo segna l’avanzamento del Terzo Megalotto della Strada Statale 106 Jonica. È stato infatti completato l’abbattimento del secondo diaframma della Galleria Trebisacce in direzione sud, uno dei passaggi tecnicamente più rilevanti dell’intero intervento infrastrutturale.
La Galleria Trebisacce, la più lunga dell’intera tratta, rappresenta un’opera ingegneristica di assoluto rilievo. È composta da due fornici indipendenti, ciascuno dedicato a un senso di marcia, con uno sviluppo in naturale di 3.341 metri per la canna Sud e 3.328 metri per la canna Nord.
Un’opera scavata da otto fronti
Elemento distintivo del progetto è la finestra costruttiva centrale, realizzata per ottimizzare le fasi esecutive e consentire l’avanzamento simultaneo degli scavi da otto fronti. Proprio grazie a questa soluzione è stato possibile completare la congiunzione del tratto Imbocco Sud–Finestra della canna Sud, mediante l’abbattimento del diaframma che separava i due fronti di scavo.
“Il completamento di questo diaframma rappresenta un risultato di grande valore tecnico e simbolico, perché testimonia l’efficacia delle scelte progettuali e l’elevata specializzazione delle maestranze impegnate”, viene sottolineato da fonti tecniche coinvolte nei lavori.
Verso il completamento degli scavi
Le attività ora in corso riguardano esclusivamente lo scavo dei tratti compresi tra la finestra costruttiva e l’imbocco Nord, per entrambe le canne. Il completamento totale degli scavi della galleria è previsto entro la prossima primavera, aprendo la strada alle successive fasi di rivestimento e impiantistica.
“Stiamo rispettando il cronoprogramma – spiegano dal cantiere – e l’obiettivo è consegnare un’infrastruttura moderna, sicura e all’altezza delle esigenze di mobilità del Mezzogiorno”.
Il Terzo megalotto al cuore della Jonica
Nel suo complesso, il Terzo Megalotto della SS106 Jonica ha raggiunto circa l’80% di avanzamento. L’intervento è destinato a rafforzare il ruolo della Statale Jonica come asse strategico di collegamento tra i litorali jonici di Calabria, Basilicata e Puglia, migliorando l’accessibilità dei territori e l’integrazione con i principali assi autostradali nazionali.
Numeri chiave del progetto
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato a doppia carreggiata lungo 38 chilometri, comprensivo di: 14 gallerie, naturali e artificiali, per un totale di circa 10 km; 15 viadotti, per una lunghezza complessiva di circa 7 km; 4 svincoli a servizio della viabilità locale. Un investimento infrastrutturale che punta a ridisegnare la mobilità dell’area jonica e a sostenere lo sviluppo economico e logistico del Sud Italia.









