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10 Giugno 2026
10 Giugno 2026
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Tim e Telecontact Center, M5S: “Chiarezza urgente sul futuro dei lavoratori e del servizio”

Carotenuto e Iaria chiedono un’informativa al governo sulla cessione di Tcc e sulle ricadute occupazionali nelle sedi di Catanzaro, Napoli, Roma, L’Aquila, Aosta e Ivrea

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I deputati del M5S, Dario Carotenuto e Antonino Iaria, hanno chiesto al governo un’informativa urgente sulla procedura di cessione di Telecontact Center S.p.A. e sulle possibili conseguenze occupazionali e operative nelle sedi territoriali interessate.

L’attenzione è rivolta in particolare alle strutture Tim e Tcc di Catanzaro, Napoli, Roma, L’Aquila, Aosta e Ivrea, dove operano centinaia di lavoratrici e lavoratori impegnati nei servizi di assistenza e customer care.

Rischio di gestione opaca

Secondo i deputati, la mancanza di comunicazioni ufficiali e la gestione opaca della cessione rischiano di aggravare una situazione già fragile per gli addetti.
L’assenza di trasparenza potrebbe anche compromettere la capacità del sistema delle telecomunicazioni di garantire continuità e qualità del servizio ai cittadini.

Trasparenza, tutela e piano concreto

Carotenuto e Iaria sottolineano la necessità di trasparenza, chiarezza e di un piano concreto per salvaguardare i lavoratori e assicurare stabilità del servizio.

Contestualmente, i deputati attendono la convocazione ufficiale del tavolo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Tim e le organizzazioni sindacali, affinché le garanzie occupazionali non restino solo slogan ma si traducano in impegni verificabili.

L’interrogazione parlamentare di SI e AVS

Il Coordinamento Provinciale di Sinistra Italiana – AVS ha presentato un’interrogazione ai Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali e delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo è fare chiarezza sulle operazioni di trasferimento del personale a DNA S.r.l., verificando che vengano rispettati i livelli occupazionali e i diritti contrattuali. Contestualmente, si chiede l’apertura di un tavolo nazionale di confronto tra sindacati e azienda, per garantire una gestione trasparente della vertenza e salvaguardare i posti di lavoro. Sinistra Italiana – AVS ha inoltre confermato la propria partecipazione alla mobilitazione del 17 Novembre, a sostegno dei lavoratori coinvolti.

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