I deputati del M5S, Dario Carotenuto e Antonino Iaria, hanno chiesto al governo un’informativa urgente sulla procedura di cessione di Telecontact Center S.p.A. e sulle possibili conseguenze occupazionali e operative nelle sedi territoriali interessate.
L’attenzione è rivolta in particolare alle strutture Tim e Tcc di Catanzaro, Napoli, Roma, L’Aquila, Aosta e Ivrea, dove operano centinaia di lavoratrici e lavoratori impegnati nei servizi di assistenza e customer care.
Rischio di gestione opaca
Secondo i deputati, la mancanza di comunicazioni ufficiali e la gestione opaca della cessione rischiano di aggravare una situazione già fragile per gli addetti.
L’assenza di trasparenza potrebbe anche compromettere la capacità del sistema delle telecomunicazioni di garantire continuità e qualità del servizio ai cittadini.
Trasparenza, tutela e piano concreto
Carotenuto e Iaria sottolineano la necessità di trasparenza, chiarezza e di un piano concreto per salvaguardare i lavoratori e assicurare stabilità del servizio.
Contestualmente, i deputati attendono la convocazione ufficiale del tavolo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Tim e le organizzazioni sindacali, affinché le garanzie occupazionali non restino solo slogan ma si traducano in impegni verificabili.
L’interrogazione parlamentare di SI e AVS
Il Coordinamento Provinciale di Sinistra Italiana – AVS ha presentato un’interrogazione ai Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali e delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo è fare chiarezza sulle operazioni di trasferimento del personale a DNA S.r.l., verificando che vengano rispettati i livelli occupazionali e i diritti contrattuali. Contestualmente, si chiede l’apertura di un tavolo nazionale di confronto tra sindacati e azienda, per garantire una gestione trasparente della vertenza e salvaguardare i posti di lavoro. Sinistra Italiana – AVS ha inoltre confermato la propria partecipazione alla mobilitazione del 17 Novembre, a sostegno dei lavoratori coinvolti.









