Le Segreterie Regionali Calabria delle Organizzazioni Sindacali del Comparto Sicurezza (SIULP, SIULCC, SINAFi, SILF, USIF e SIAF) esprimono profonda soddisfazione e un sentito plauso per il recente e tempestivo provvedimento legislativo adottato dalla Regione Calabria.
Dicono le sigle sindacali: “Con il deposito dell’emendamento volto a rafforzare le agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico locale destinate al personale delle Forze dell’Ordine, la giunta regionale ha dimostrato una concreta sensibilità politica e istituzionale, accogliendo appieno le legittime e pressanti recriminazioni sollevate dai sindacati. L’intervento normativo, promosso con determinazione dall’Assessore al Trasporto Pubblico Locale, On. Gianluca Gallo, e dall’Assessore alla Legalità e Sicurezza, On. Antonio Montuoro, d’intesa con il Presidente della Regione, On. Roberto Occhiuto, rappresenta una risposta tangibile a una criticità che penalizzava da tempo gli operatori della sicurezza sul territorio”.
Una risposta concreta alle rivendicazioni sindacali
Nelle scorse settimane, le sigle sindacali avevano formalmente denunciato come la sistematica insufficienza dei fondi stanziati nel bilancio regionale per la Legge Regionale n. 35/2015 (e successive modifiche) portasse all’immediato esaurimento delle risorse pochi giorni dopo l’apertura dei rinnovi degli abbonamenti. I sindacati aggiungono: “Tale dinamica escludeva di fatto la stragrande maggioranza dei potenziali beneficiari (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco e Forze Armate), costringendo molti operatori a farsi carico interamente delle spese di viaggio per raggiungere le sedi di servizio”. “Il deposito di questo emendamento costituisce una scelta di alta responsabilità – dichiarano i rappresentanti sindacali Giuseppe Lupia (SIULP), Salvatore Manganaro (SIULCC), Donatello Dodaro (SINAFi), Filippo Lo Presti (SILF), Antonino Casoria (USIF) e Bruno Toscano (SIAF) – “Diamo atto agli Assessori Gallo e Montuoro, e al Presidente Occhiuto, di aver dimostrato un’attenzione non comune verso le nostre sollecitazioni, comprendendo che investire nel welfare delle Forze dell’Ordine significa investire direttamente sulla sicurezza dei cittadini”.
Più sicurezza sui mezzi pubblici: un valore per la collettività
Le Organizzazioni Sindacali desiderano sottolineare il valore strategico di questa misura: “Agevolare la mobilità degli operatori del Comparto Sicurezza sui mezzi di trasporto pubblici calabresi non è solo un atto di equità sociale, ma un fondamentale strumento di prevenzione e controllo del territorio”
Deterrenza criminale
Poi dicono ancora: “La presenza diffusa e riconoscibile di appartenenti alle Forze dell’Ordine a bordo dei mezzi regionali costituisce un fortissimo deterrente contro la microcriminalità e i reati che turbano l’ordine pubblico.
Tutela per utenza e personale
Affermano ancora i sindacati: “Garantire il diritto al viaggio agevolato innalza gli standard di legalità, offrendo maggiore serenità sia ai passeggeri sia al personale di bordo delle aziende di Trasporto Pubblico locale, in un contesto regionale complesso che richiede alti livelli di attenzione. Con questo emendamento la Regione Calabria compie un passo decisivo per allinearsi alle buone pratiche già consolidate in altre regioni italiane, valorizzando il ruolo sociale di chi ogni giorno vigila sulla legalità. Le sigle sindacali colgono l’occasione per esprimere “viva gratitudine anche nei confronti del Sottosegretario al Ministero dell’Interno, On. Wanda Ferro. Le rassicurazioni e l’attenzione da lei espresse in occasione del Congresso Provinciale del SIULP di Catanzaro hanno trovato un ideale e concreto seguito nell’odierno provvedimento della Regione Calabria, a testimonianza di una sinergia istituzionale che mette al centro la sicurezza del territorio e la dignità dei lavoratori in divisa”. Nel ringraziare i vertici della Regione per aver ascoltato il grido d’allarme del comparto, auspicano “che il percorso di approvazione dell’emendamento sia rapido e che si possa proseguire nel solco del dialogo e della collaborazione per rendere tali misure sempre più strutturali e stabili nel tempo”.









