La giunta comunale di Vibo Valentia, guidata dal sindaco Enzo Romeo, ha approvato un atto di indirizzo per rafforzare la partecipazione democratica e l’innovazione istituzionale attraverso strumenti digitali. L’iniziativa, promossa dall’assessore alla Digitalizzazione Luisa Santoro, punta a coinvolgere direttamente la comunità nei processi decisionali.
“L’amministrazione conferma così la volontà di rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini, valorizzando il contributo delle persone nei processi decisionali”, afferma Santoro.
Decidim, la piattaforma scelta
Tra le possibili soluzioni, la giunta ha individuato Decidim, già adottata da numerose amministrazioni italiane ed europee, come strumento più idoneo per percorsi di consultazione, confronto pubblico e co-progettazione. La piattaforma garantisce trasparenza, tracciabilità e verificabilità, in linea con i principi dell’open government.
Percorsi partecipativi strutturati
L’atto approvato prevede che l’uso della piattaforma sarà rivolto principalmente a processi di interesse generale, come la definizione di politiche pubbliche, programmi e progetti strategici. I percorsi partecipativi avranno una natura consultiva e propositiva, senza effetti vincolanti, rispettando le prerogative degli organi elettivi.
“La delibera chiarisce che i processi partecipativi attivati tramite Decidim hanno natura consultiva e propositiva e non producono effetti vincolanti”, precisa l’assessore Santoro.
Una trasformazione digitale centrata sulle persone
“Con questo atto avviamo un percorso che mette al centro le persone e la loro capacità di contribuire alla vita pubblica. La trasformazione digitale non è solo tecnologia: è un modo nuovo di costruire fiducia, ascolto e collaborazione. Decidim ci permetterà di rendere più trasparenti i processi decisionali e di coinvolgere la comunità in modo strutturato e verificabile”, conclude Santoro. Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità di utilizzo della piattaforma.









