8 Luglio 2026
8 Luglio 2026
spot_img

Area demaniale occupata senza concessione: sequestrati 60 metri quadrati davanti a pescheria-friggitoria nel Crotonese

Blitz della Guardia Costiera nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi sicuri 2026”. Sotto sequestro una pedana e una pavimentazione realizzate su suolo pubblico senza autorizzazione. Il titolare dell’attività è stato segnalato alla Procura

spot_img

Un’area demaniale marittima di circa 60 metri quadrati è stata sequestrata dalla Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone durante un controllo effettuato sul litorale di Strongoli.

L’intervento rientra nell’operazione nazionale “Mare e Laghi sicuri 2026”, il piano di vigilanza dedicato alla sicurezza della navigazione, alla tutela del demanio marittimo e al rispetto delle norme che regolano l’utilizzo delle aree costiere.

La pedana davanti al locale e la contestazione degli investigatori

L’ispezione ha interessato un’attività commerciale adibita a pescheria e friggitoria. Secondo quanto accertato dai militari della Guardia Costiera, il titolare avrebbe occupato lo spazio demaniale situato davanti alla rivendita senza essere in possesso di una concessione autorizzativa.

Nell’area erano state collocate una pedana in legno amovibile rivestita con erba sintetica e una superficie realizzata con piastrelle in cemento, strutture che, secondo gli accertamenti, erano destinate all’allestimento di uno spazio con tavoli e sedie per i clienti.

Durante il controllo, il responsabile dell’attività non avrebbe fornito documentazione idonea a giustificare l’utilizzo del tratto di suolo pubblico.

Sequestro dell’area e denuncia alla Procura

Al termine delle verifiche, i militari hanno proceduto al sequestro dell’area, che è stata sigillata e posta a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.

Il titolare dell’attività è stato deferito alla Procura della Repubblica di Crotone per le ipotesi di reato contestate in relazione all’occupazione abusiva di spazio appartenente al demanio marittimo.

Il Comune chiamato al ripristino dello stato dei luoghi

Parallelamente agli accertamenti penali, la Guardia Costiera ha trasmesso gli atti agli uffici del Comune di Strongoli, ente competente per la gestione del demanio marittimo sul territorio.

L’amministrazione dovrà procedere alla definizione degli eventuali indennizzi economici legati all’occupazione senza titolo e agli adempimenti amministrativi necessari per il ripristino dello stato originario dei luoghi.

Controlli estivi contro gli abusi sul demanio

Le attività di vigilanza contro l’occupazione irregolare delle aree costiere proseguiranno nel corso della stagione estiva nell’ambito dei controlli coordinati con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore capo Domenico Guarascio.

Gli accertamenti della Guardia Costiera continueranno a concentrarsi sul rispetto delle autorizzazioni e sull’utilizzo corretto degli spazi appartenenti al demanio pubblico.

Al momento, le contestazioni restano nell’ambito delle ipotesi formulate dagli organi accertatori e dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor