Indagine lampo delle forze dell’ordine che nel giro di poche ore hanno individuato e segnalato alla Procura dei minorenni di Catanzaro l’autore di una serie di molestie, minacce e aggressioni perpetrate ai danni di ignari cittadini in pieno giorno e in pieno centro abitato a Vibo. Non si tratta di una baby gang per come ipotizzato in un primo momento ma di un bullo di appena 16 anni protagonista solitario di diversi episodi denunciati a più riprese.
Il caso è diventato di pubblico dominio dopo l’intervista rilasciata dall’ex segretario della Camera di Commercio di Vibo Bruno Calvetta ai microfoni di Calabria7. Lui stesso era stato vittima del baby bullo che lo aveva strattonato mentre stava attraversando un tratto di strada che lo conduceva da casa al centro della città. Ai poliziotti intervenuti subito sul posto lo aveva descritto come un ragazzo col marsupio a tracolla: “Ogni volta che passi da qui devi pagare la mazzetta”, gli ha detto con tono sfrontato e minaccioso. Non un caso isolato perché nelle stesse ore un episodio simile era stato denunciato da un’altra persona che aveva chiamato il 112. Sabato scorso stessa storia, altra vittima. Stavolta nel mirino del “ragazzo col marsupio” è finita una donna. Le forze dell’ordine erano già sulle tracce del minorenne che risiede in un paese della provincia di Vibo Valentia. Nei suoi confronti è scattata adesso la denuncia alla Procura dei minorenni di Catanzaro.






