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22 Aprile 2026
22 Aprile 2026
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Blitz contro la pesca illegale della Guardia costiera di Crotone, sequestrati 150 kg di novellame e reti fantasma in mare (FOTO)

Operazione tra litorale e mare aperto: sanzioni, sequestri e attrezzi illegali rimossi. Oltre 900 kg già intercettati nel 2026

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Un intervento articolato, costruito ora dopo ora tra arenile e acque di giurisdizione, ha permesso alla Guardia Costiera di Crotone di colpire ancora una volta il fenomeno della pesca illegale. Le operazioni sono scattate nel cuore della notte, quando i militari hanno individuato sulla spiaggia circa 50 chilogrammi di novellame di sarda (Sardina pilchardus), abbandonati presumibilmente da soggetti rimasti ignoti. La fuga sarebbe avvenuta alla vista dei controlli, per evitare conseguenze sanzionatorie.

Guardia Costiera Crotone sequestro bianchetto uno

Il tentativo di sbarco all’alba

Il dispositivo di vigilanza non si è interrotto con le prime luci del giorno. All’alba, infatti, è stata intercettata un’imbarcazione mentre cercava di spiaggiarsi per sbarcare il pescato. A bordo sono stati rinvenuti ulteriori 100 chilogrammi di prodotto sottomisura, portando il totale a 150 kg. Per il conducente del natante è stata contestata una sanzione amministrativa di 4.000 euro, come previsto dalla normativa vigente in materia di tutela delle risorse ittiche.

La rete illegale davanti a Torretta di Crucoli

L’operazione si è poi estesa in mare aperto, nello specchio acqueo antistante la località Torretta di Crucoli. Qui le motovedette hanno individuato una rete da posta tipo tramaglio lunga circa 600 metri, posizionata illegalmente a una distanza di appena 80 metri dalla costa. Secondo quanto ricostruito dagli operatori, l’attrezzo sarebbe stato utilizzato per la cattura di novellame, oltre a rappresentare un concreto pericolo per la navigazione in quel tratto.

Guardia Costiera Crotone sequestro bianchetto due

Prodotto sequestrato e rigettato in mare

L’intero quantitativo sequestrato, pari a 150 chilogrammi, è risultato privo di tracciabilità e al di sotto della taglia minima consentita. Il pescato è stato sottoposto a controllo da parte del personale sanitario dell’ASP di Crotone, che ne ha dichiarato la non idoneità al consumo umano. In applicazione delle disposizioni normative, il prodotto è stato quindi rigettato in mare.

Un fenomeno sotto pressione nel 2026

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di attività di contrasto condotte dalla Capitaneria di Porto di Crotone. Dall’inizio del 2026, secondo i dati ufficiali diffusi dall’autorità marittima, sono stati già sequestrati oltre 900 chilogrammi di novellame di sarda tra controlli in mare e verifiche su strada.

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