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31 Maggio 2026
31 Maggio 2026
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Brucia sterpaglie a ridosso della provinciale: i Carabinieri identificano e multato un pensionato a Petronà

L'incendio, appiccato lungo la SP5, rischiava di propagarsi a causa del vento e delle temperature elevate. L'intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato il peggio.

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La stagione calda è alle porte e con essa scatta la tolleranza zero contro le pratiche agricole imprudenti che ogni anno mettono a rischio il patrimonio boschivo della regione. A Petronà, nel catanzarese, i Carabinieri di Sellia Marina hanno sorpreso e sanzionato un pensionato di 70 anni, intento a bruciare illecitamente dei residui vegetali all’interno di un fondo agricolo di sua proprietà. L’operazione si inserisce all’interno di una più ampia e mirata campagna di controlli preventivi, già capillarmente avviata dall’Arma su tutto il territorio provinciale in vista dell’imminente stagione estiva, finalizzata proprio a sradicare i comportamenti negligenti prima che possano trasformarsi in roghi fuori controllo.

Il rogo a ridosso della carreggiata e il pericolo ambientale

L’episodio si è verificato intorno alle ore 12, un orario particolarmente critico per lo sviluppo degli incendi a causa dello zenit solare. Durante un normale servizio di perlustrazione e controllo del territorio lungo la Strada Provinciale 5, la pattuglia dei Carabinieri ha notato una densa colonna di fumo provenire da un terreno adiacente al margine della carreggiata stradale. Avvicinandosi, i militari hanno accertato che le fiamme erano state appiccate deliberatamente, in totale assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative e senza aver predisposto alcuna misura di precauzione o linea tagliafuoco. Il rogo, circondato da una fitta vegetazione spontanea e situato a pochissimi metri da una via di transito molto frequentata, rappresentava un gravissimo rischio ambientale. Complici le temperature elevate della giornata e le raffiche di vento, il fronte del fuoco avrebbe potuto facilmente sfuggire al controllo dell’uomo, propagandosi rapidamente ai terreni limitrofi e alle vicine aree boscate.

L’identificazione del proprietario e il sequestro della posizione

I Carabinieri hanno interrotto immediatamente l’azione e hanno proceduto a identificare i soggetti presenti sul posto. Tra questi è stato individuato il proprietario del fondo, un pensionato settantenne residente del luogo, che si trovava a bordo del proprio fuoristrada nei pressi dell’area interessata dall’incendio, intento a monitorare visivamente l’abbruciamento. Constatata l’illegalità della condotta e la palese violazione delle normative vigenti in materia di ripulitura dei fondi agricoli e prevenzione degli incendi, i militari hanno applicato rigorosamente le sanzioni previste, elevando nei confronti dell’anziano un verbale di contestazione amministrativa per un importo complessivo di 500 euro.

L’intervento dei Vigili del Fuoco e la bonifica dell’area

Per garantire la completa incolumità pubblica ed evitare che qualche focolaio sotterraneo potesse rialimentarsi, i Carabinieri hanno richiesto l’ausilio tecnico dei Vigili del Fuoco. Sul posto è giunta tempestivamente una squadra del distaccamento di Sellia Marina. I pompieri hanno provveduto a estinguere gli ultimi focolai attivi e hanno eseguito un’accurata opera di bonifica e raffreddamento del suolo, mettendo definitivamente in sicurezza l’intera area demaniale e privata lambita dalle fiamme. Grazie al coordinamento sinergico tra le forze dell’ordine e i tecnici del soccorso, una pratica agricola scorretta si è conclusa con una sanzione economica anziché con un disastro ambientale.

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