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5 Aprile 2026
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Carabiniere morto a Lamezia, la Procura apre un’inchiesta: si indaga sulle cause del decesso

Il militare dell’Arma, vicebrigadiere in servizio a Bovalino, trovato senza vita vicino al cimitero di Sambiase. Indagini in corso, massimo riserbo sulle cause

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La Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte di Battista Mastroianni, vicebrigadiere dei Carabinieri, 38 anni. Il corpo del militare è stato rinvenuto senza vita nella notte in via delle Terme, in prossimità del cimitero di Sambiase, nel territorio comunale di Lamezia Terme.

Profilo del militare

Originario di Acquadauzano, frazione collinare della città della Piana, Mastroianni prestava servizio alla Stazione dei Carabinieri di Bovalino. La notizia del decesso si è diffusa rapidamente tra i colleghi e negli ambienti dell’Arma, suscitando dolore e sgomento. Il vicebrigadiere viene descritto come un carabiniere riservato, dedito al servizio e quotidianamente impegnato nella tutela dello Stato e dei cittadini.

Indagini e prime ipotesi

Le indagini sulla morte dell’uomo sono condotte dai colleghi della Compagnia di Lamezia Terme nel massimo riserbo e si concentrano in particolare sulle cause del decesso. Non emergono, al momento, elementi ufficiali e attorno alla vicenda permane un silenzio assoluto. L’apertura del fascicolo da parte della Procura rappresenta un passaggio necessario per raccogliere tutti gli elementi utili e fugare ogni dubbio.

Comunità e Arma in lutto

La scomparsa del vicebrigadiere Mastroianni ha colpito più comunità calabresi, unendo colleghi e cittadini in un lutto composto, nel silenzio e nel rispetto per la famiglia e per l’istituzione che il militare ha servito.

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