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6 Febbraio 2026
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Controlli della Polizia locale: denunce e un arresto tra guida in stato di ebbrezza e furto di energia a Reggio Calabria

Nel giro di 72 ore intensificati i controlli sul territorio: particolare attenzione ad Arghillà Nord per l'occupazione abusiva di un alloggio pubblico

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Nelle ultime 72 ore, la Polizia Locale di Reggio Calabria ha messo in campo una serie di servizi mirati che hanno portato al deferimento all’autorità giudiziaria di quattro persone, una delle quali finita in stato di arresto. L’attività, concentrata in particolare sulla sicurezza stradale, ha visto impegnate le aliquote di polizia stradale in controlli mirati lungo le principali arterie cittadine.

Secondo quanto comunicato dal Comando, due automobilisti coinvolti in distinti sinistri stradali sono risultati alla guida in stato di ebbrezza alcolica, con valori accertati pari ad almeno il doppio dei limiti consentiti dalla legge. Per entrambi è scattata la denuncia e il ritiro immediato della patente di guida, come previsto dalla normativa vigente.

Il rifiuto del drug test e le conseguenze penali

Nel corso di un ulteriore controllo, un terzo conducente è stato fermato a un posto di controllo e invitato a sottoporsi al precursore salivare per la verifica dell’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. L’uomo ha rifiutato l’accertamento, comportamento che la legge equipara a esito positivo del test.

Anche in questo caso, riferisce la Polizia Locale, è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria, con il ritiro della patente e, in aggiunta, il sequestro del veicolo, misura prevista per chi si sottrae ai controlli antidroga su strada.

Arghillà Nord e il focus ‘ndrangheta

Parallelamente ai controlli sulla viabilità, un’altra operazione è stata condotta nell’ambito del programma nazionale transnazionale di focus ‘ndrangheta, finalizzato alla tutela del patrimonio pubblico e al contrasto dei reati predatori. L’intervento si è svolto in località Arghillà Nord, area già interessata da precedenti attività di controllo.

Qui una donna, descritta dagli inquirenti come gravata da numerosi precedenti di polizia, è stata tratta in arresto per furto aggravato di energia elettrica. Dalle verifiche è emerso inoltre che la stessa occupava abusivamente un immobile di proprietà Aterp, senza alcun titolo legittimante.

L’allaccio abusivo alla rete Enel

Gli accertamenti tecnici, effettuati con il supporto di personale Enel, hanno consentito di ricostruire le modalità del furto. L’abitazione risultava alimentata attraverso un allaccio fraudolento diretto alla colonna di distribuzione di Enel Distribuzione, bypassando il contatore e sottraendo energia elettrica alla rete pubblica. La Polizia Locale, in una nota sull’attività svolta, ha fatto sapere che servizi analoghi proseguiranno anche nei prossimi giorni, confermando il mantenimento di un presidio costante sia sul fronte della sicurezza stradale sia su quello della legalità urbana.

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