È scattata alle prime luci dell’alba una vasta operazione antidroga coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Ancona, che ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di un presunto gruppo criminale dedito al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Sessanta carabinieri sono entrati in azione contemporaneamente nelle province di Macerata e Cosenza, dando esecuzione ai provvedimenti firmati dal gip di Ancona.
L’accusa
Al centro dell’inchiesta, il reato di associazione finalizzata al traffico di droga, contestato a un sodalizio ritenuto strutturato e operativo su più territori. Secondo l’impianto accusatorio, il gruppo avrebbe gestito approvvigionamento e distribuzione degli stupefacenti con una rete stabile e collaudata.
Le forze in campo
L’operazione ha visto impegnati i militari dell’Arma del Comando provinciale di Macerata, supportati dai Comandi provinciali di Ancona, Fermo e Cosenza, dal Nucleo Cinofili di Pesaro e dal 5° Nucleo Elicotteri dei Carabinieri di Pescara, a conferma della complessità e dell’estensione dell’intervento.
Le indagini
“Un’azione mirata che colpisce il cuore dell’organizzazione”, spiegano fonti investigative, sottolineando come l’operazione rappresenti “un passaggio decisivo nel contrasto ai traffici di droga che collegano le Marche alla Calabria”.









