“Il fatto non sussiste”. L’ex consigliere provinciale e commercialista Domenico Fraone, 52 anni di Parghelia è stato assolto dal Tribunale di Catanzaro con formula piena nell’ambito del processo scaturito dall’operazione “Imponimento”. Era accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e nei suoi confronti la pubblica accusa aveva chiesto 12 anni di reclusione. “L’assoluzione – afferma Fraone – è giunta all’esito di un lungo e assai faticoso percorso, nel corso del quale ho sempre serbato massimo rispetto e fiducia nella giustizia. Dopo tre anni e mezzo di processo posso dire che la verità ha trionfato sebbene ha sconvolto la mia vita”.
Il commercialista vibonese ringrazia innanzitutto i suoi avvocati, Guido Contestabile, Serena Lacaria, il defunto Mario Bagnato e il figlio Francesco Matteo Bagnato. “Sono stati encomiabili per professionalità e dedizione”. Il suo grazie va a tutti coloro che in questi anni non gli hanno voltato le spalle credendo fermamente nella sua innocenza. “Le mie più vive scuse dal più profondo del mio cuore vanno a mia moglie donna e madre esemplare, a mio figlio, a mio padre, uno straordinario appuntato dei carabinieri oggi in pensione, alla mia cara mamma, ai suoceri ai miei fratelli a mio nipote, per tutto quello che hanno dovuto subire a causa di questa tristissima vicenda”.






