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17 Giugno 2026
17 Giugno 2026
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Maxi sequestro di attrezzi per la pesca illegale, un duro colpo alla frode in mare nel Crotonese

La Capitaneria di Porto e la Guardia Costiera tra Crotone e Cirò Marina scoprono 49 arnesi pericolosi e dannosi per l'ecosistema

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Proseguono senza sosta i controlli in mare mirati al contrasto della pesca di frodo e alla tutela dell’ambiente marino. Nei giorni scorsi, un’operazione congiunta condotta dalla Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone e dall’Ufficio locale marittimo di Cirò Marina, ha portato a un significativo sequestro. Ben 49 attrezzi da pesca illegali sono stati recuperati e confiscati nel tratto di mare compreso tra le due località. Gli attrezzi in questione, il cui utilizzo è strettamente consentito solo ai pescatori professionali, sono stati trovati privi dei segnalamenti marittimi prescritti. Questa mancanza li rende estremamente pericolosi per la navigazione e potenzialmente dannosi per le unità in transito, che rischiano di impigliarsi nelle reti o nei cavi sommersi.

Pericoli nascosti e danno ambientale: la direttiva della Procura

Le attrezzature sequestrate sono state prontamente convalidate e confiscate dalla Procura della Repubblica di Crotone, la quale ne ha anche disposto la distruzione. Questa azione ferma sottolinea la gravità delle attività illecite accertate. Oltre a danneggiare in modo significativo il comparto della pesca regolare, che vede i pescatori onesti penalizzati dalla concorrenza sleale, queste pratiche rappresentano una minaccia concreta per l’ecosistema marino e per la conservazione delle specie ittiche. Spesso, infatti, la pesca di frodo colpisce le specie durante i delicati periodi riproduttivi, compromettendone la sopravvivenza e l’equilibrio biologico del mare.L’intera operazione si inserisce tra le priorità investigative chiaramente indicate dalla Procura crotonese, da tempo impegnata con determinazione nel contrasto a ogni attività in grado di arrecare danno all’ambiente e al territorio. I controlli in mare proseguiranno con l’obiettivo di preservare la biodiversità marina e garantire la legalità nel settore della pesca.

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