24 Giugno 2026
24 Giugno 2026
spot_img

‘Ndrangheta nel Vibonese, annullata la custodia cautelare per il genero del boss Antonino Accorinti

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha disposto la scarcerazione di Salvatore Muggeri, genero del boss di Briatico accogliendo il ricorso presentato dall’avvocato Giuseppe Bagnato

spot_img

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, al termine della camera di consiglio del 28 ottobre, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo scorso 3 ottobre 2025 dal gip distrettuale di Catanzaro nei confronti di Salvatore Muggeri, 48 anni, di Briatico, genero di Antonino Accorinti, attualmente detenuto in regime di 41-bis.

La decisione è giunta in accoglimento del ricorso presentato dall’avvocato Giuseppe Bagnato, che ha evidenziato l’assenza di gravi indizi di colpevolezza a carico del proprio assistito, supportando le proprie tesi con una corposa documentazione e memoria difensiva.

Le accuse: “organizzatore del gruppo Accorinti”

Muggeri era stato arrestato con l’accusa di associazione mafiosa in qualità di presunto “organizzatore e coordinatore” del gruppo Accorinti di Briatico, nel periodo successivo a quello già oggetto di giudizio nel processo Costa Pulita. Secondo l’impostazione della Dda di Catanzaro, il genero del boss avrebbe partecipato, dal 2014 fino a tempi recenti, alla realizzazione del programma criminoso della cosca, contribuendo a gestire gli equilibri criminali con altri gruppi della zona e concertando strategie delittuose con lo stesso Accorinti e altri affiliati di vertice.

I precedenti: condanna definitiva in “Costa Pulita”

Il nome di Salvatore Muggeri non è nuovo alle cronache giudiziarie. Era già stato coinvolto nella maxi operazione Costa Pulita, che aveva colpito il sodalizio mafioso guidato da Antonino Accorinti. In quel procedimento Muggeri è stato condannato in via definitiva a 4 anni e 6 mesi di reclusione per partecipazione alla cosca. Inoltre, era emerso anche nell’inchiesta Olimpo, per alcune contestazioni estorsive legate al villaggio turistico “Tui Magic Life” di Pizzo Calabro, sulla base delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Giuseppe Comito, Andrea Mantella e Antonio Accorinti.

La decisione del Tribunale: “assenza di gravità indiziaria”

Il collegio del Riesame ha accolto in pieno le tesi della difesa, annullando integralmente l’ordinanza impugnata per assenza di gravità indiziaria. Di conseguenza, è stata disposta la scarcerazione dell’indagato, che tuttavia rimane detenuto per il residuo pena relativo al procedimento Costa Pulita, ormai definito con sentenza irrevocabile.

Le parole dell’avvocato Bagnato

“La decisione del Tribunale del Riesame – ha commentato l’avvocato Giuseppe Bagnato – conferma la correttezza delle nostre argomentazioni difensive e la totale insussistenza dei presupposti cautelari nei confronti del mio assistito”. L’esito del ricorso, conclude il legale, “rappresenta un importante riconoscimento del principio di presunzione di innocenza e della necessità che ogni misura restrittiva sia sorretta da elementi concreti e gravi, non da mere supposizioni”.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img