7 Ottobre 2026
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Operaio morto nel Cosentino schiacciato dalle lastre di cemento, il titolare dell’impresa va a processo

Edison Malaj morì nel febbraio 2024 in un cantiere di Frascineto. Il Gup di Castrovillari ha disposto il rinvio a giudizio per omicidio colposo

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Edison Malaj morì il 16 febbraio 2024 in un cantiere edile di Frascineto, nel Cosentino, dopo essere rimasto schiacciato da alcune lastre di cemento. A oltre due anni dall’incidente, la vicenda approda alla fase dibattimentale: il titolare dell’impresa per cui lavorava l’operaio è stato rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio colposo. La decisione è stata presa nel primo pomeriggio di oggi dalla Gup del Tribunale di Castrovillari, Carmen Lodovica Bruno, al termine della camera di consiglio.

Il processo al via il 9 dicembre

Per Filippo Di Lauro, titolare dell’impresa per cui lavorava Malaj, la prima udienza del processo è stata fissata per il 9 dicembre davanti al Tribunale di Castrovillari. Il rinvio a giudizio apre dunque la fase dibattimentale nella quale dovranno essere esaminate le circostanze dell’incidente e le eventuali responsabilità contestate all’imputato. L’accusa formulata nei suoi confronti è quella di omicidio colposo.
La morte di Malaj risale al 16 febbraio 2024. L’operaio edile, di origine albanese, si trovava all’interno di un cantiere a Frascineto quando venne travolto e schiacciato da alcune lastre di cemento.

Fillea Cgil parte civile

Nel corso dell’udienza preliminare, la Gup aveva già accolto la richiesta di costituzione di parte civile presentata dalla Fillea Cgil Cosenza Pollino. Il sindacato segue la vicenda giudiziaria legata alla morte dell’operaio e prende parte al procedimento in qualità di parte civile.
Ora il procedimento entrerà nella fase processuale vera e propria, con l’udienza del prossimo dicembre chiamata ad avviare il dibattimento davanti al Tribunale di Castrovillari.

La famiglia: “Confidiamo nella giustizia”

Soddisfazione per la decisione del Gup è stata espressa dall’avvocato Francesco Saverio Chiaradia, legale della famiglia di Edison Malaj.
“Siamo soddisfatti della decisione assunta dal Gup e confidiamo nella giustizia affinché i familiari di Edison Malaj possano ottenere le risposte che meritano e si possa finalmente fare luce su quanto accaduto”, ha commentato il legale.
Il processo dovrà ora fare chiarezza sulle circostanze che portarono alla morte dell’operaio e sulle eventuali responsabilità penali contestate al titolare dell’impresa.

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