Il Tribunale di Palmi, in composizione collegiale, ha assolto Ernesto Madaffari e Antonio Albanese dai reati di associazione mafiosa, incendio e un tentativo di estorsione aggravata dalle modalità mafiose, accogliendo le tesi difensive presentate dagli avvocati Salvatore Staiano, Gianfranco Giunta, Guido Contestabile, Lucrezia Staiano e Francesca Alati. Il collegio, presieduto da Barbara Borelli, ha ordinato l’immediata scarcerazione degli imputati.
L’indagine “Hybris” e le accuse
L’inchiesta, denominata “Hybris” e considerata sviluppo investigativo dell’operazione “Nuova Narcos Europea”, aveva ipotizzato un controllo mafioso del settore ittico di Gioia Tauro da parte della cosca Molè, con Madaffari ritenuto alla guida dell’organizzazione. La Procura aveva avanzato richieste di condanna pesanti: 26 anni per Madaffari e 8 anni per Albanese, a seguito di una articolata requisitoria il 13 gennaio 2026.
Esito del dibattimento
La complessa istruttoria dibattimentale ha però escluso in radice la sussistenza delle ipotesi delittuose contestate, portando il collegio a rigettare le accuse e confermare l’innocenza dei due imputati. La decisione segna un punto importante nella vicenda giudiziaria e chiude la fase processuale con la restituzione della libertà agli assolti.








