Si sgretola l’impianto accusatorio relativo all’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti contestata nell’ambito dell’operazione “Prisoners Tax”, l’inchiesta antidroga che aveva interessato il comprensorio del basso Ionio catanzarese.
La Terza Sezione Penale della Corte d’Appello di Catanzaro, giudicando in sede di rinvio dopo l’annullamento disposto dalla Cassazione, ha assolto Matteo Arena, Giovanni Gregoraci, Roberto Ierace, Carmine Procopio, Domenico Procopio, Sergio Scicchitano, Domenico Spadea, Saverio Spadea e Carmela Vono dal reato associativo contestato al capo 1, con la formula “perché il fatto non sussiste”.
Le pene rideterminate
Caduta l’accusa più pesante, restano in piedi soltanto i singoli episodi di detenzione e spaccio di droga. La Corte ha quindi rideterminato le pene: 4 anni e 2 mesi e 20mila euro di multa per Matteo Arena, 4 anni e 16.600 euro di multa per Giovanni Gregoraci, 4 anni e 2 mesi e 20mila euro di multa per Roberto Ierace, 5 anni e 8 mesi e 37.300 euro di multa per Carmine Procopio: per Domenico Procopio, 4 anni e 16.600 euro di multa; per Saverio Spadea 4 anni, 2 mesi e 20mila euro di multa; e 4 anni e 10 mesi e 20mila euro di multa per Carmela Vono, oltre alle rispettive multe indicate in sentenza.
La Corte ha inoltre revocato l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, sostituendola con l’interdizione temporanea per cinque anni nei confronti degli imputati interessati.
Il collegio difensivo
Impegnati nel processo gli avvocati Salvatore Staiano e Vincenzo Cicino per Carmine Procopio; Salvatore Staiano e Vincenzo Maiolo Staiano per Domenico Procopio; Vincenzo Varano per Matteo Arena; Sergio Rotundo per Carmela Vono. Del collegio difensivo hanno inoltre fatto parte gli avvocati Valerio Vianello Accoretti, Arturo Bova, Piero Chiodo e Giovanni Merante.
In attesa delle motivazioni
I giudici hanno fissato in 90 giorni il termine per il deposito delle motivazioni. Saranno quelle a chiarire il percorso seguito dalla Corte per escludere l’esistenza dell’associazione finalizzata al narcotraffico e lasciare in piedi soltanto le responsabilità ritenute sussistenti per i singoli episodi di droga.









