Un fine settimana di intensa attività repressiva ha visto i Carabinieri del Comando provinciale di Roma, sotto il coordinamento del dipartimento “Criminalità grave e diffusa” della Procura locale, setacciare le periferie romane. Il bilancio dell’operazione è di tredici persone arrestate e del sequestro di oltre mezzo chilo di droga già suddivisa in dosi. Tra i materiali rinvenuti figurano cocaina, eroina, crack, marijuana, hashish e la pericolosa metanfetamina shaboo, oltre a una somma di denaro superiore ai 3.500 euro, considerata provento dell’attività illecita.
Da Tor Bella Monaca alla via Casilina: la mappa degli arresti
Il presidio costante del territorio ha permesso colpi mirati in diverse zone calde. In via Cerignola, i Carabinieri di Tor Tre Teste hanno bloccato un 21enne tunisino che tentava di nascondere 29 dosi di crack sotto un’auto in sosta. Poco distante, in via Ostuni, un 27enne del Gambia è stato arrestato dopo un tentativo di fuga terminato con il rinvenimento di 16 dosi della medesima sostanza. Lungo viale Palmiro Togliatti, i militari della Compagnia Casilina hanno invece intercettato un 53enne romano a bordo della propria vettura, trovandolo in possesso di 3 grammi di shaboo e di un bilancino di precisione.
Il quadrante tra Tor Bella Monaca e Tor Vergata ha fatto registrare sei arresti significativi. In via dell’Archeologia, due cittadini tunisini di 34 e 28 anni sono stati sorpresi con 35 dosi di cocaina e 3.120 euro in contanti. Sempre nella stessa via, un ventenne tunisino è finito in manette con 30 dosi di crack, 30 di cocaina e un frammento di hashish. In via di Rocca Cencia, i Carabinieri hanno invece fermato un 33enne di origini rom nei pressi di un bar, sequestrando 8 dosi di cocaina e 3 di hashish.
Il coinvolgimento dei calabresi e l’operazione sul litorale
Tra le persone finite in manette figurano anche due soggetti originari della Calabria. In via della Vita, i militari di Tor Vergata hanno controllato un’auto a noleggio con a bordo un 44enne romano e un 37enne della provincia di Cosenza, rinvenendo 9 dosi di cocaina e 10 di crack. Presso la stazione ferroviaria de La Giustiniana, invece, un 63enne della provincia di Reggio Calabria è stato sorpreso mentre cedeva hashish a un 56enne romano, successivamente segnalato alla Prefettura.
L’operazione si è estesa fino a Ostia Antica, dove due venticinquenni, uno romeno e uno romano, hanno tentato invano la fuga a bordo di un’auto che nascondeva 26 dosi di cocaina in un vano occulto. Infine, ad Acilia, un diciassettenne è stato trovato con dosi di hashish; la successiva perquisizione nella sua camera da letto ha svelato un vero e proprio deposito con 102 grammi di sostanza, materiale di pesatura e un cellulare dedicato ai traffici. Nella medesima circostanza è stato denunciato un altro minore. L’Autorità Giudiziaria ha già provveduto alla convalida di tutti i provvedimenti restrittivi.








