Lasciano gli arresti domiciliari Mariano Mancuso, 54 anni, di Catanzaro e Johnny Saraceno, 23 anni, di Girifalco, entrambi destinatari di una misura cautelare nell’ambito dell’inchiesta della Dda, coordinata dal procuratore Salvatore Curcio, nome in codice Social Card, che ha portato a 24 misure cautelari, di cui 12 in carcere, 9 agli arresti domiciliari e tre all’obbligo di firma e che mira a far luce su una presunta associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico con base logistica a Cortale, dove erano dislocati vari depositi e da il gruppo controllava un fiorente traffico di cocaina e marijuana che riforniva piazze di spaccio in tutta la provincia di Catanzaro.
Il tribunale del Riesame di Catanzaro ha accolto il ricorso dell’avvocato difensore Alessio Spadafora, annullando l’ordinanza genetica del gip distrettuale e rimettendo in libertà i due uomini, che restano indagati a piede libero. Resta fermo il principio di non colpevolezza (LEGGI).














