Associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti, inquinamento ambientale, rivelazione e utilizzazione del segreto di ufficio, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, getto pericoloso di cose, illecito smaltimento di rifiuti. Accuse contestate a vario titolo a funzionari Arpacal, dirigenti regionali, imprenditori compreso al patron del Cosenza Calcio, nei confronti dei quali la Dda di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per undici indagati e tre persone giuridiche.
I nomi di coloro che rischiano il processo
Rischiano il processo Eugenio Guarascio, 72 anni, di Lamezia Terme, sua sorella Ortenzia Guarascio, 61 anni, di Lamezia Terme; Maria Carmela Amato, 48 anni, di Cosenza; Giuseppe Antonio Caruso, 33 anni, di Lamezia Terme; Francesco Currado, 71 anni, di Curinga; Rosario Fruci, 52 anni, di Lamezia Terme; Alessandro Giardiello, 55 anni, di Castrolibero; Gianfranco Comito, 68 anni, di Vibo Valentia; Vincenzo De Matteis, 53 anni, di San Fili; Franco Dario Giuliano, 60 anni, di Ricadi; Nicola Anselmo Ocello, 59 anni, di Vibo Valentia. E ancora Eco Call spa; Ecologia Oggi spa, e 4EL Group srl.
Il capo del sodalizio e i partecipi
A capo dell’organizzazione, secondo le ipotesi accusatorie ci sarebbe stata Ortenzia Guarascio, mentre gli altri indagati avrebbero avuto il ruolo di partecipi. Insieme si sarebbero associati per commettere reati ambientali tra Vazzano e Catanzaro nel triennio compreso dal 2021 al 2024, conseguendo un ingiusto profitto, costituito da un più agevole smaltimento dei rifiuti e da un indebito incremento del volume di affari, determinato dalla gestione di rifiuti al di sopra delle potenzialità dell’impianto Eco Call di Vazzano, con indebito risparmio dei costi di gestione. Tutto questo attraverso l’allestimento di un’ attività organizzata costituita dalla società “Eco Call Spa ed Ecologia oggi S.p.A.”, che avrebbe consentito loro la gestione abusiva di ingenti quantitativi di rifiuti.
In questo sistema ciascuno degli associati avrebbe avuto ruoli e compiti ben precisi: Ortenzia Guarascio, amministratore unico della Eco Call S.p.A. ed amministratore delegato della Ecologia Oggi S.p.A., si sarebbe occupata personalmente o tramite personale di sua fiducia, inserito nell’organigramma delle aziende facenti capo alla “4EL Group s.r.l.” (Eco Call S.p.A. e Ecologia Oggi spa), di coordinare e sovraintendere all’attività di gestione dell’impianto Eco Call, all’intero ciclo di lavorazione della matrice organica e al conferimento del prodotto lavorato che, correttamente trattato e recuperato avrebbe dovuto essere AMC (Ammendate Compostato Misto). Sarebbe stata lei a presenziare alle verifiche, ispezioni, controlli degli enti preposti, attivandosi anche attraverso contatti, incontri e trattative con i dirigenti della Regione Calabria per garantirsi il proseguimento dell’attività, nonostante le gravi criticità che incidevano sul ciclo produttivo e sul prodotto finale, che rimaneva rifiuto, sino anche a consentire l’ingresso di un maggiore quantitativo, per conseguire ingenti profitti illeciti derivanti dal pagamento correlato a tale maggiore quantità in ingresso della matrice organica in misura superiore alle capacità che l’impianto avrebbe potuto trattare.
Carte false per coprire le criticità dell’impianto
A sostenerla il fratello Eugenio Guarascio, amministratore unico della 4EL Group s.r.l, mentre Francesco Currado tecnico incaricato e responsabile tecnico dell’impianto di “produzione di ammendante compostato da matrici organiche selezionate” della Eco Call S.p.A., avrebbe attestato falsamente nella relazione, che l’impianto della società potesse sostenere un incremento di materiale da trattare pari al 50% rispetto a quanto autorizzato e che la società intendesse avvalersi delle disposizioni dell’Ordinanza del Presidente della Regione Calabria, consentendo e agevolando la prosecuzione delle attività, con la consapevolezza delle macroscopiche criticità strutturali dell’impianto.
L’auto del dirigente regionale
Caruso e Fruci, con mansioni amministrative preposti allo stabilimento Eco Call di Vazzano avrebbero coordinato l’attività di ricezione delle frazioni umide, le operazioni di trattamento, facendo uscire dall’impianto il prodotto non finito, conferendolo ai comuni ed alle aziende, pur conoscendo le criticità del ciclo produttivo e la mancata maturazione del semilavorato e, quindi, della natura di rifiuto (e non di ammendante) del materiale. Amato e Giardello dipendenti di Ecologia Oggi, addetti allo stabilimento Eco Call S.p.A. di Vazzano, avrebbero partecipato alle varie verifiche eseguite all’impianto e alle riunioni tenute nella sede regionale a sostegno di Ortenzia Guarascio garantendo la prosecuzione delle attività, mentre Gianfranco Comito produttivo, direttore Generale del Dipartimento “Ambiente e Territorio” della Regione Calabria, avrebbe concesso o agevolato l’aumento del quantitativo di matrice organica in ingresso nella Eco Call S.p.A pur sapendo che l’impianto non poteva sostenerlo.
Le soffiate e le omissioni
E a soccorrere il sistema Guarascio, secondo la Dda, anche Vincenzo De Matteis, dipendente della Regione Calabria, Settore Ciclo Integrato dei Rifiuti, che avrebbe veicolato indebitamente ad Ortenzia Guarascio l’informazione appresa dal funzionario dell’Arpacal di Vibo Valentia Franco Dario Giuliano, dell’arrivo dei carabinieri. Quest’ultimo insieme ad un altro funzionario dell’Arpacal di Vibo, all’esito dei controlli, avrebbero omesso di segnalare la necessità di sospendere, l’attività dell’Eco Call.
La parola al gup
Il gup Marilena Sculco ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo 6 novembre e nel contraddittorio tra accusa e difesa (rappresentata dagli avvocati Leopoldo Marchese, Francesco Gambardella, Simona La Falce, Giovanni Vecchio, Antonio Porcelli, Sonia Lampasi, Antonio Larussa, Nicola Veneziano, Antonietta Veneziano, Vincenzo Belvedere, Bruno Ganino, Francesco Iacopino, Antonella Benedetti), deciderà se accogliere la richiesta della Dda di mandare a processo gli indagati, sempre che nei termini di legge gli stessi non optino per il rito abbreviato.










