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5 Maggio 2026
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Truffa del finto carabiniere nel Cosentino: arrestati due uomini dopo il raggiro a un anziano

Bloccati dai militari subito dopo il colpo: recuperati contanti e gioielli sottratti alla vittima

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Si sono presentati alla porta come appartenenti alle forze dell’ordine, sfruttando una delle tecniche più ricorrenti nelle truffe agli anziani. È accaduto a Trebisacce, dove due uomini, un 19enne e un 55enne di origini campane, sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di truffa aggravata.

Secondo la ricostruzione dei fatti fornita dagli investigatori, i due si sono qualificati come Carabinieri, riuscendo a conquistare la fiducia della vittima. Attraverso una narrazione costruita ad arte e una pressione psicologica mirata, hanno convinto l’anziano a consegnare monili in oro e argento e circa 1.000 euro in contanti.

La chiamata al 112 e l’intervento immediato

Dopo l’allontanamento dei due uomini, la vittima ha intuito di essere stata raggirata e ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112, permettendo un intervento rapido dei militari della Arma dei Carabinieri. La segnalazione ha attivato un dispositivo di controllo sul territorio che, in pochi minuti, ha consentito di individuare e fermare i sospettati.

Il fermo e il recupero della refurtiva

I due uomini sono stati intercettati dai militari della Tenenza di Trebisacce e sottoposti a perquisizione personale. Gli accertamenti hanno portato al recupero dell’intera refurtiva, ritenuta compatibile con quanto sottratto poco prima all’anziano. Al termine delle procedure di identificazione, i soggetti — indicati con le iniziali D.S.F.P. e P.R.A. — sono stati dichiarati in stato di arresto e trasferiti presso la Casa Circondariale di Castrovillari, dove restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il quadro investigativo

L’operazione si inserisce nelle attività di contrasto ai reati contro le fasce deboli, con particolare attenzione agli anziani, spesso bersaglio di schemi fraudolenti consolidati. Il procedimento è ora nella fase preliminare e, come previsto dalla legge, la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti. Secondo quanto reso noto da fonti investigative (comunicazione della Tenenza dei Carabinieri di Trebisacce, data odierna), è previsto il rito direttissimo nelle prossime ore.

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