Un altro nome si aggiunge alla lunga lista dei femminicidi in Italia. A Cava de’ Tirreni, una donna di 40 anni è stata uccisa a coltellate dal compagno, che subito dopo si è tolto la vita. Una tragedia consumata tra le mura domestiche, davanti agli occhi della madre della vittima.
La vittima: Anna Tagliaferri, imprenditrice molto conosciuta
Si chiamava Anna Tagliaferri la donna uccisa. Originaria di Cava de’ Tirreni, imprenditrice stimata, era titolare della storica pasticceria Tirreno. Secondo i primi accertamenti, sarebbe stata colpita almeno sei volte con un coltello da cucina, rinvenuto e sequestrato dai carabinieri.
L’omicidio in casa e il suicidio
L’aggressione è avvenuta nel primo pomeriggio nell’abitazione di via Ragone, dove la donna conviveva con il compagno, Fabio Di Domenico, coetaneo della vittima.
Dopo averla ferita mortalmente, l’uomo è salito sul tetto dell’edificio e si è lanciato nel vuoto, morendo sul colpo nel cortile sottostante.
Ferita anche la madre della vittima
Durante la violenza era presente la madre di Anna Tagliaferri, 75 anni, che ha tentato disperatamente di fermare l’uomo. La donna è rimasta ferita, ma non è in pericolo di vita. La scena si è consumata sotto i suoi occhi, rendendo ancora più drammatico il bilancio umano della tragedia.
Indagini: dinamica chiara, probabile autopsia
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal comandante Gianfranco Albanese. Per gli investigatori la dinamica appare subito riconducibile a un femminicidio seguito da suicidio. Il pubblico ministero di turno potrebbe disporre l’autopsia su entrambi i corpi. Non risultano precedenti denunce o segnalazioni che potessero far presagire l’epilogo.
Una comunità sconvolta
La notizia si è diffusa rapidamente a Cava de’ Tirreni, lasciando inermi e increduli cittadini, amici e clienti della donna.
Profondamente colpito anche il sindaco Vincenzo Servalli, che ha deciso di sospendere tutte le iniziative natalizie in programma in segno di lutto e rispetto.
Le reazioni politiche: “Una strage senza fine”
Parole di dolore arrivano anche dal mondo politico. La senatrice Anna Bilotti, componente della Commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidio, ha parlato di “strage senza fine”: “Ogni femminicidio rappresenta un fallimento collettivo. Alla famiglia della vittima, in particolare alla madre ferita, e all’intera comunità va la mia più sincera vicinanza”.
Ancora una volta, una donna uccisa da chi diceva di amarla. Ancora una volta, una tragedia che riapre una ferita profonda e collettiva, davanti alla quale il Paese continua a interrogarsi.






