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12 Giugno 2026
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Italia fuori dai Mondiali, Infantino ironizza: “Forse con 64 squadre l’Italia si qualificherebbe”

Il presidente FIFA interviene sul nuovo format della Coppa del Mondo e ironizza sulla mancata qualificazione azzurra. Le sue parole scatenano polemiche politiche e riaccendono il dibattito sul futuro del calcio nazionale

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Nel corso della serata inaugurale della Coppa del Mondo, Gianni Infantino ha introdotto con tono informale il tema dell’allargamento del torneo, trasformando però una riflessione tecnica in una battuta destinata a far discutere. Parlando del nuovo format a 48 squadre e delle possibili evoluzioni future, il numero uno della FIFA ha affermato: “Forse con 64 squadre l’Italia si qualificherebbe. Potremmo arrivare a 228 per vedere se ci riesce”. Una frase pronunciata sorridendo, ma immediatamente diventata oggetto di reazioni e polemiche.

Dal format a 48 squadre alle ipotesi di espansione: il contesto

Infantino ha ricordato come il Mondiale appena iniziato rappresenti la prima edizione con 48 nazionali partecipanti, definendo la competizione “enorme” per dimensioni e impatto globale. Nel suo intervento ha anche richiamato le discussioni interne alla FIFA sull’eventualità di un ulteriore ampliamento fino a 64 squadre, proposta che negli anni ha circolato nei vertici del calcio mondiale ma senza mai trovare pieno consenso.

Le reazioni politiche: la battuta non passa inosservata

Le parole del presidente FIFA hanno immediatamente generato reazioni anche sul piano politico. Tra le critiche più nette quella del deputato del Movimento 5 Stelle Gaetano Amato, che ha contestato il tono dell’uscita pubblica, sottolineando come il ruolo di Infantino richieda maggiore equilibrio istituzionale. Secondo il parlamentare, la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali rappresenta già una ferita profonda per il calcio nazionale, senza bisogno di ulteriori ironie dai vertici internazionali.

Il nodo format: tra espansioni, limiti e resistenze

Al di là della battuta, il tema dell’espansione della Coppa del Mondo resta aperto nel dibattito internazionale. L’ipotesi di un torneo a 64 squadre, avanzata in passato dalla Conmebol in vista del Mondiale del centenario del 2030, avrebbe comportato un ulteriore allargamento della partecipazione globale e un aumento significativo del numero di partite.

Tuttavia, la proposta ha incontrato diverse resistenze, in particolare da parte di alcune federazioni europee, per le ricadute organizzative e il rischio di ridurre la competitività del torneo. Per il momento la FIFA resta ancorata al nuovo format a 48 squadre, ma il dibattito sul futuro della competizione appare tutt’altro che chiuso.

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