Roberto Mancini avverte l’Italia alla vigilia della sfida contro la Turchia: vietato considerare il risultato già scritto. Dopo la gara contro la Francia, gli azzurri tornano in campo domani sera alle 20.45 a Bologna per il match di Nations League contro la nazionale allenata da Vincenzo Montella.
Il ct annuncia diversi cambi rispetto all’ultima uscita e deve fare i conti anche con l’indisponibilità di Moise Kean, che non ha recuperato e ha già lasciato il ritiro di Coverciano.
Mancini: “Dipenderà tutto da noi, ma non sarà scontata”
Mancini riparte dalla precedente sfida giocata dagli azzurri in Turchia e dalla solidità mostrata dalla Nazionale.
“Nella gara giocata in Turchia siamo stati molto solidi. Domani dipenderà tutto da noi, ma non sarà una partita scontata”, ha spiegato il commissario tecnico ai microfoni di Sky Sport.
L’Italia avrà dunque il proprio destino nelle mani, ma Mancini chiede alla squadra di non sottovalutare l’avversario e di mantenere alta la concentrazione.
Italia pronta a cambiare: “Abbiamo diverse soluzioni”
Il poco tempo a disposizione tra una partita e l’altra spingerà il ct a modificare la formazione.
“Abbiamo avuto pochi giorni, dopo la sfida con la Francia, per preparare questa gara. Cambieremo di certo, magari qualche cosa in più rispetto all’ultima uscita. Abbiamo diverse soluzioni”, ha annunciato Mancini.
Possibile dunque un turnover più ampio contro la Turchia, anche per gestire le energie dei giocatori dopo gli impegni ravvicinati.
Kean lascia Coverciano: salterà Italia-Turchia
La certezza è invece l’assenza di Moise Kean. L’attaccante ha lasciato il ritiro di Coverciano e non sarà disponibile per la partita di Bologna.
“Purtroppo non sta bene, non ha recuperato e lo lasciamo andare a casa”, ha spiegato Mancini.
Un forfait che costringerà il commissario tecnico a cambiare qualcosa anche nel reparto offensivo.
Scamacca verso una maglia: “Potrebbe giocare”
Tra le alternative a disposizione c’è Gianluca Scamacca, che potrebbe trovare spazio dal primo minuto contro la nazionale di Montella.
“Scamacca potrebbe giocare, le caratteristiche sono le stesse, ma abbiamo diverse soluzioni”, ha spiegato il ct.
L’Italia si prepara quindi all’ultima partita rimasta da giocare con qualche volto nuovo nell’undici iniziale e un principio ribadito chiaramente da Mancini: contro la Turchia nulla è scontato, ma il risultato dipenderà soprattutto dagli azzurri.













