24 Giugno 2026
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Mar-a-Lago, uomo armato ai cancelli della residenza di Trump: ucciso dal Secret Service

Era armato con un fucile da caccia e aveva una tanica di benzina. Il presidente Donald Trump non era in Florida. Indaga l’FBI

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Momenti di alta tensione in Florida. Un uomo armato è stato ucciso dal Secret Service dopo essere entrato “senza autorizzazione” nell’area di Mar-a-Lago, la residenza di Donald Trump a Palm Beach. Il presidente, al momento dell’episodio, si trovava alla Casa Bianca.

L’irruzione ai cancelli di Mar-a-Lago

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe avvicinato a uno dei cancelli della proprietà presidenziale armato di fucile da caccia e con una tanica di benzina.

A intervenire sono stati due agenti speciali del Secret Service insieme a un vice sceriffo della contea di Palm Beach. Di fronte alla minaccia, gli agenti hanno aperto il fuoco.

L’individuo è stato colpito mortalmente.

Il presidente non era in Florida

A chiarire la dinamica è stato Rafael Barros, agente speciale responsabile del Secret Service di Miami, nel corso di una conferenza stampa.

“Vogliamo essere chiari: il presidente degli Stati Uniti non si trovava nello Stato della Florida”, ha dichiarato, sottolineando che nessun agente è rimasto ferito durante l’operazione.

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