Questa mattina, il Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, ha accolto e dato il benvenuto ai quattro nuovi funzionari della Polizia di Stato, assegnati alla Questura di Crotone, nell’ambito del piano di potenziamento voluto dal Capo della Polizia – Direttore Generale di Pubblica Sicurezza – Prefetto Vittorio Pisani.
Il master di secondo livello
I nuovi funzionari sono il Commissario Julia Marino, il Commissario Angela Pantaleo, il Commissario Federica Noce e il Commissario Giovanni Iovine, che hanno recentemente frequentato il 114° corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato, presso la Scuola Superiore di Polizia. Nel corso dell’anno formativo, i funzionari hanno altresì conseguito il master II livello in organizzazione, management pubblico e leadership nella Pubblica Sicurezza presso la Luiss Business School, acquisendo competenze altamente qualificate che contribuiranno a rafforzare ulteriormente l’azione della Polizia di Stato sul territorio. Al termine del percorso formativo, sono stati assegnati alla Questura di Crotone per lo svolgimento del tirocinio operativo della durata di dodici mesi, durante il quale avranno modo di mettere in pratica le conoscenze e le competenze acquisite.
L’augurio di Panvino
Nel corso dell’incontro, il Questore Panvino ha rivolto ai nuovi Commissari un sentito augurio di buon lavoro, esprimendo soddisfazione per il loro arrivo e sottolineando come il loro ingresso rappresenti un importante valore aggiunto per la Questura di Crotone. La presenza dei nuovi funzionari, infatti, va ad implementare l’organico dell’Ufficio, accrescendone il patrimonio professionale e umano e contribuendo a rendere ancora più efficace l’attività della Polizia di Stato al servizio della collettività e della sicurezza del territorio provinciale. In un’ottica di potenziamento e avvicendamento, nel prossimo mese di settembre è previsto il trasferimento di tre funzionari presso altre sedi, tuttavia la Questura di Crotone con l’arrivo dei quattro nuovi Commissari, registra un incremento dell’organico, consolidando ulteriormente il rafforzamento delle proprie risorse operative








