Roberto Vannacci ha scelto la vetrina del Caffè della Versiliana, a Marina di Pietrasanta (Lucca), per lanciare la corsa di Futuro Nazionale in vista delle prossime elezioni amministrative a Milano. Davanti a una platea affollata, il generale e parlamentare europeo ha annunciato ufficialmente il nome dell’uomo su cui il movimento intende puntare per la leadership del capoluogo lombardo: il generale di corpo d’armata dei Carabinieri a riposo Carmelo Burgio.
“È un uomo delle istituzioni, un servitore dello Stato di lunghissima esperienza”, ha affermato Vannacci, sottolineando l’intenzione di voler dare una svolta radicale alla gestione della metropoli milanese.
Chi è Carmelo Burgio e la linea d’azione sulla sicurezza
Carmelo Burgio, alto ufficiale dell’Arma con una lunga carriera alle spalle contrassegnata da importanti incarichi operativi e di comando in Italia e all’estero, viene descritto da Vannacci come il profilo ideale per ripristinare il controllo del territorio.
Nel suo intervento, Vannacci non ha risparmiato toni netti sulle priorità del programma: “Sono sicuro che girerebbe Milano come un calzino. Se ci chiediamo come si fa a rastrellare Rogoredo, sicuramente Burgio saprebbe come fare”. L’obiettivo dichiarato è riaffermare la presenza delle istituzioni nelle zone più critiche e nei quartieri a rischio degrado: “Con lui Milano potrà tornare a essere la città della Madonnina e non quella dei maranza“.












