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23 Febbraio 2026
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San Francesco d’Assisi, esposte per la prima volta le ossa: 400mila prenotazioni

Evento storico nella Basilica: i resti del Santo visibili fino al 22 marzo per gli 800 anni dalla morte

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Un evento senza precedenti nella storia recente della Chiesa. Da domenica le ossa di San Francesco d’Assisi sono esposte pubblicamente nella Basilica di San Francesco, ad Assisi. È la prima volta, almeno in età contemporanea, che le spoglie del Santo vengono mostrate ai fedeli al di fuori del sarcofago che le custodisce.

L’esposizione durerà fino al 22 marzo 2026 ed è stata organizzata in vista dell’ottavo centenario della morte del Poverello di Assisi, che ricorrerà a ottobre.

Un evento storico per gli 800 anni dalla morte

L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, una ricorrenza che sta già richiamando pellegrini da tutto il mondo.

Secondo quanto riferito da Giulio Cesareo, direttore dell’ufficio comunicazioni del Sacro Convento di Assisi, sono già 400mila le prenotazioni registrate per visitare le spoglie durante il mese di esposizione.

Un numero che testimonia la portata spirituale e simbolica dell’evento.

Dalla cripta alla teca: dove si trovano ora le spoglie

Normalmente il corpo di San Francesco – di cui oggi restano solo le ossa – non è visibile ai fedeli. Le reliquie sono custodite in un sarcofago di pietra collocato nella cripta della basilica, luogo visitabile ma con le spoglie non esposte direttamente.

Per l’occasione, i resti sono stati estratti dal sarcofago e collocati in una teca ai piedi dell’altare nella chiesa inferiore, permettendo così ai visitatori di vedere da vicino le reliquie del Santo.

Fede, storia e pellegrinaggi: Assisi al centro del mondo

L’esposizione rappresenta un momento di forte impatto religioso e culturale. Assisi torna al centro del pellegrinaggio internazionale, rafforzando il legame tra spiritualità, memoria storica e devozione popolare.

Per molti fedeli, si tratta di un’occasione unica: vedere da vicino le reliquie di uno dei santi più amati al mondo, simbolo universale di pace, povertà e fraternità.

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