La forza della natura interrompe bruscamente la corsa di un treno regionale nel cuore del Canton Vallese. Questa mattina, una valanga ha investito un convoglio con 80 persone a bordo nel tratto ferroviario compreso tra Goppenstein e Briga, causandone il parziale deragliamento e il ferimento di alcuni passeggeri.
La dinamica e i soccorsi
Il treno, partito da Spiez e diretto verso sud, ha impattato contro la massa di neve e detriti che ha invaso i binari. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: secondo quanto comunicato dalla polizia vallese tramite i propri canali social, le squadre d’emergenza hanno già provveduto all’evacuazione di circa 30 persone, mettendo in sicurezza i passeggeri più esposti al pericolo.
Stop ai collegamenti
Le ripercussioni sulla rete infrastrutturale svizzera sono pesanti. La società Ferrovie Federali Svizzere (FFS) ha confermato l’incidente, sottolineando la gravità dei danni alla linea: l’interruzione della tratta strategica Frutigen-Briga si protrarrà, secondo le stime attuali, almeno fino alla giornata di domani per consentire la rimozione del convoglio e la bonifica del tracciato. In un contesto di grande apprensione per l’identità dei coinvolti, l’Ambasciata italiana in Svizzera ha monitorato la situazione fin dai primi istanti. Dopo un contatto diretto con la polizia cantonale, le autorità diplomatiche hanno diffuso una nota rassicurante per il nostro Paese: “non ci sono italiani coinvolti nell’incidente”.








