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4 Aprile 2026
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Maestrale-Olimpo-Imperium, in 77 di nuovo sul banco degli imputati: il filone abbreviato riparte in Appello

La Corte d'appello di Catanzaro fissa l’udienza per il secondo atto del maxi processo alla 'ndrangheta e ai presunti colletti bianchi vibonesi. Definitive 12 assoluzioni non impugnate dalla Dda

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Il procedimento nato dalle operazioni Maestrale-Carthago, Olimpo e Imperium approda ufficialmente in secondo grado. Con il decreto di citazione in giudizio, la Corte d’Appello di Catanzaro (terza sezione penale) ha fissato per il 27 maggio 2026, nell’Aula bunker di via Paglia, l’udienza per il filone celebrato con rito abbreviato. Dopo la sentenza di primo grado emessa il 20 marzo 2025 dal gup distrettuale, e dopo l’appello presentato dalla Direzione distrettuale antimafia, l’iter processuale prosegue con il secondo capitolo giudiziario. La Corte ha disposto la citazione di 77 imputati.

I 77 imputati citati davanti alla Corte

Nel decreto compaiono settantasette posizioni che compongono il mosaico del troncone abbreviato e che ora saranno rilette e riesaminate dalla Corte d’appello che valuterà i ricorsi presentati sia dalla pubblica accusa che dal collegio difensivo. Sul banco degli imputati per un nuovo giudizio torneranno: Antonino Accorinti, 52 anni, di Tropea; Antonio Accorinti, 45 anni, di Tropea; Pasquale Anastasi, 74 anni, di Rizziconi; Rocco Anello, 65 anni, di Filadelfia; Tommaso Anello, 61 anni, di Francavilla Angitola; Concetta Ascone, 57 anni, di Limbadi; Rocco Ascone, 25 anni, di Limbadi; Vincenzo Barba, 73 anni, di Vibo Valentia; Onofrio Barbieri, 46 anni, di Vibo Valentia; Domenico Bartone, 57 anni, di Mileto; Domenico Bevilacqua, 48 anni, di Reggio Calabria; Michele Bruzzese, 43 anni, di Tropea; Vincenzo Octave Calafati, 54 anni, di Vibo Valentia; Paolo Careglio, 40 anni, di Briatico; Vincenzo Corso, 53 anni, di Mileto; Alessio Natale Cupitò, 39 anni, di Vibo Valentia; Domenico Cupitò, 66 anni, di Nicotera; Francesco Cupitò, 33 anni, di Nicotera; Simone Cupitò, 29 anni, di Nicotera; Elisabetta Di Capua, 39 anni, di Cinquefrondi; Maria Vittoria Errigo, 71 anni, di Vibo Valentia; Antonio Facciolo, 66 anni, di Francavilla Angitola; Giuseppe Ferraro, 32 anni, di Tropea; Claudio Fiumara, 59 anni, di Francavilla Angitola; Giacomo Franzoni, 63 anni, di Briatico; Michele Galati, 45 anni, di Vibo Valentia; Ottavio Galati, 58 anni, di Mileto; Salvatore Domenico Galati, 58 anni, di Lamezia Terme; Marco German, 62 anni, di Kalkara; Gianluca Guerino, 40 anni, di Reggio Calabria; Massimo Guerino, 49 anni, di Gioia Tauro; Giovanni Izzo, 57 anni, di Sant’Agata de’ Goti; Carmine Il Grande, 66 anni, di Tropea; Egidio Il Grande, 61 anni, di Parghelia; Antonio La Rosa, 63 anni, di Tropea; Francesco La Rosa, 54 anni, di Tropea; Fernando Lamonica, 69 anni, di Catanzaro; Paolino Lo Bianco, 62 anni, di Vibo Valentia; Alfonso Luciano, 66 anni, di Pizzo; Gisella Macchiavelli, 50 anni, di Limbadi; Antonio Mancuso, 42 anni, di Gioia Tauro; Diego Mancuso, 73 anni, di Limbadi; Domenico Mancuso, 50 anni, di Vibo Valentia; Francesco Mancuso, 54 anni, di Vibo Valentia; Francesco Mangone, 45 anni, di Vibo Valentia; Giuseppe Mangone, 71 anni, di Mileto; Andrea Mantella, 53 anni, di Vibo Valentia; Nicola Marasco, 26 anni, di Limbadi; Assunto Natale Megna, 67 anni, di Nicotera; Giuseppe Daniele Megna, 33 anni, di Cinquefrondi; Pasquale Alessandro Megna, 41 anni, di Cinquefrondi; Pasquale Megna, 34 anni, di Tropea; Sandro Melluso, 49 anni, di Vibo Valentia; Paolo Mercurio, 47 anni, di Marcellinara; Gaetano Molino, 66 anni, di Limbadi; Salvatore Morelli, 42 anni, di Vibo Valentia; Andrea Niglia, 49 anni, di Tropea; Gregorio Niglia, 43 anni, di Tropea; Francesco Orecchio, 61 anni, di San Calogero; Salvatore Palmieri, 50 anni, di Mileto; Alberto Pannace, 43 anni, di Vibo Valentia; Domenico Salvatore Polito, 61 anni, di Vibo Valentia; Antonio Prenesti, 60 anni, di Nicotera; Francesco Prostamo, 41 anni, di Vibo Valentia; Giuseppe Prostamo, 36 anni, di Vibo Valentia; Giuseppe Prostamo, 41 anni, di Mileto; Nazzareno Prostamo, 65 anni, di Mileto; Umberto Pugliese, 40 anni, di Spilinga; Demetrio Putortì, 33 anni, di Nicotera; Giuseppe Raguseo, 47 anni, di Gioia Tauro; Francesco Rombolà, 56 anni, di Mileto; Francesco Sabatino, 46 anni, di Vibo Valentia; Davide Surace, 40 anni, di Gioia Tauro; Diego Surace, 43 anni, di Vibo Valentia; Antonino Tripaldi, 26 anni, di Vibo Valentia; Santo Vincenzo Varone, 36 anni, di Torino; William Mc Manus, 59 anni, di Pietà.

Le assoluzioni che diventano definitive

Parallelamente, si consolida un altro dato: dodici assoluzioni non sono state impugnate dalla Procura e quindi non approdano in appello. Non compaiono infatti nel decreto di citazione i nomi di Maria Eugenia Grazia Arcuri, 60 anni, di Nicotera; Luciano Marino Artusa, 65 anni, di Filandari; Sabrina Benincasa, 52 anni, di Lamezia Terme; Antonio Bonaccurso, 41 anni, di Briatico; Antonino Fogliaro, 49 anni, di Mileto; Gianfranco La Torre, 58 anni, di Ricadi; Laurentiu Gheorghe Nicolae, 36 anni, di Limbadi; Salvatore Pandullo, 38 anni, di Seregno; Giuseppe Preiti, 51 anni, di San Calogero; Nicola Preiti, 57 anni, di San Calogero; Maria Antonella Prestia Lamberti, 42 anni, di Spilinga; Rocco Angelo Tritto, 72 anni, di Gioia del Colle. Per queste posizioni il procedimento si chiude con il primo grado.

Il ricorso della Dda e le ipotesi di accusa

La Dda di Catanzaro, guidata dal procuratore Salvatore Curcio con i pm Annamaria Frustaci, Andrea Buzzelli e Irene Crea, ha impugnato la sentenza sostenendo che il giudice avrebbe adottato una valutazione frammentata del quadro probatorio, senza una lettura unitaria degli indizi, in contrasto con l’orientamento della Corte di Cassazione. Sul banco restano le contestazioni di associazione mafiosa, reati contro la pubblica amministrazione, estorsioni, turbative e ipotesi di infiltrazione nell’economia e negli enti locali del Vibonese. L’appello mira a rimettere in discussione assoluzioni e ridimensionamenti di pena, ma anche a consolidare l’impianto accusatorio su alcuni presunti vertici e fiancheggiatori dei clan.

Le parti civili costituite

Davanti alla Corte d’Appello si presenteranno anche le parti civili. Ci sono il Ministero dell’Interno, rappresentato dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Catanzaro; il Comune di Tropea; Francesco De Nisi e la De Nisi S.r.l.; il Comune di Ricadi; il Comune di San Calogero; la G.D.L. S.r.l.; il Comune di Parghelia; la Provincia di Vibo Valentia; il Comune di Stefanaconi; il Comune di Zungri; la Fondazione “I Discepoli di Padre Pio”; il Comune di Drapia; il Comune di Limbadi; il Comune di Pizzo; il Comune di Filandari; il Comune di Cessaniti; l’Asp di Vibo Valentia; il Comune di Sant’Onofrio; il Comune di Briatico; il Comune di San Costantino Calabro; la TT Hotels Srl; Domenico De Lorenzo; il Comune di Nicotera; la Sgromo Costruzioni Srl; il Comune di Ionadi; il Comune di Spilinga; il Comune di Filogaso; la società Martino Francesco Movimento Terra; Francesco Tiburzio Massara; Francesco Talarico; il Comune di Mileto; il Comune di Vibo Valentia; il Forum Associazioni Antiusura; il Comune di Soriano Calabro; il Comune di Maierato; la Società Elettra Srl; il Comune di San Gregorio d’Ippona; la Società Porto di Tropea; Vincenzo Aristide Disalvo; la Regione Calabria; la Empire Relais1e2 Srl; la Società Genco Carmela e Figli; la Il Conte S.a.s. di Raffaele Corigliano; la Costruzioni Lucia Srl.

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