Un drammatico episodio ha colpito la città di Palermo, dove una bambina di appena quattro anni è deceduta all’ospedale dei Bambini a causa di un presunto caso di difterite.
Dalle prime ricostruzioni è emerso che la piccola non risultava coperta dalla vaccinazione obbligatoria. Sulla vicenda è scattato l’immediato intervento della magistratura per fare piena luce sia sulle cause cliniche del decesso sia sul contesto di prevenzione e assistenza.
L’inchiesta della Procura e gli accertamenti medico-legali
La Procura della Repubblica di Palermo ha disposto il sequestro della salma e l’esecuzione dell’esame autoptico, passaggio fondamentale per confermare l’ipotesi diagnostica formulata dai medici. Gli accertamenti di laboratorio e medico-legali consentiranno di verificare l’effettiva presenza del batterio e di chiarire l’evoluzione della patologia.
Gli inquirenti hanno avviato le procedure necessarie per ricostruire la cronistoria dei sintomi, sottolineando la necessità di “accertare con rigore scientifico le cause del decesso e la natura dell’infezione”.
Le verifiche sull’obbligo vaccinale e i protocolli ospedalieri
Un punto centrale dell’attività d’indagine riguarda la mancata somministrazione della profilassi prevista dal calendario vaccinale nazionale. Gli organi inquirenti cercheranno di comprendere le motivazioni per cui la bambina non fosse stata sottoposta ai vaccini obbligatori, ricostruendo il percorso pediatrico della minore.
Contemporaneamente, gli accertamenti prenderanno in esame la presa in carico e l’assistenza prestata presso la struttura sanitaria per “valutare la piena correttezza di tutti i protocolli medici adottati dal momento del ricovero”.












