Un sostegno economico e militare da oltre sei miliardi di euro da parte delle istituzioni europee e una presenza diplomatica di altissimo livello nella capitale ucraina per ribadire il supporto dell’Occidente. In occasione della Festa dell’Indipendenza dell’Ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per un valore di 6,1 miliardi di euro. Le risorse stanziate dall’esecutivo comunitario serviranno al finanziamento e alla fornitura di sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar.
La presenza delle istituzioni europee e del Regno Unito
Le celebrazioni ufficiali nella capitale hanno visto la presenza del presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, e del premier britannico Andy Burnham, giunti a Kiev anche in vista del vertice della coalizione dei “Volenterosi”.
“L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta”, ha detto il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, arrivando a Kiev per le celebrazioni.
Sulla stessa linea il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha sottolineato la determinazione del paese di fronte all’aggressione russa, mentre nella notte precedente detriti di droni ucraini abbattuti sulla città russa di Krasnodar sono caduti su un asilo causando due vittime tra i bambini e sette feriti, oltre al danneggiamento dei magazzini Ozon.
L’intervento di Burnham e le decisioni sugli Storm Shadow
Parlando dalla piazza di Santa Sofia, il premier britannico Andy Burnham ha tenuto un discorso di forte impatto politico di fronte alla platea presente.
“Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito, le sue azioni l’hanno rafforzata: siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti, il Regno Unito ha tenuto viva la fiamma della libertà del XX secolo, voi lo avete fatto nel XXI”, ha detto il premier britannico Andy Burnham parlando dalla piazza di Santa Sofia, tra gli applausi della platea. “Sono determinato con i Volenterosi a darvi l’aiuto che serve, non solo per la difesa aerea ma anche per distruggere i missili russi prima che partano”, ha aggiunto.
Il capo del governo di Londra ha anche deposto una corona di fiori sulla tomba del milite ignoto al cimitero militare nazionale di Hatne, accompagnato dal ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. Tra i punti chiave della sua visita figura l’annuncio con cui il Regno Unito autorizzerà l’azienda MBDA a declassificare le informazioni riservate sui componenti del missile Storm Shadow, consentendo a Kiev la produzione del sistema d’arma ad azionamento a lungo raggio.
Le dichiarazioni di Zelensky e la posizione dell’Italia
Nel corso della giornata di celebrazioni per i 35 anni dal raggiungimento dell’indipendenza nazionale, il presidente Volodymyr Zelensky ha ribadito i principi fondanti della resistenza del proprio popolo.
“L’Ucraina sarà uno Stato indipendente per sempre, su questo non c’è dubbio: gli ucraini non saranno mai ciottoli per gli stivali dello zar, non accetteranno ciò in cui non credono e non rinunceranno mai al loro sogno di vivere liberi”, ha detto il presidente Volodymyr Zelensky nel corso delle celebrazioni per i 35 anni d’indipendenza. “Voglio ringraziare oggi tutti gli ucraini, quei sognatori che permettono che l’Ucraina sia indipendente”.
Sul fronte diplomatico italiano, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato il proprio colloquio con l’omologo ucraino per coordinare le prossime iniziative e riaffermare la linea della Farnesina.
“L’Italia è sempre stata dalla parte dell’Ucraina, abbiamo difeso il diritto internazionale, abbiamo difeso l’indipendenza dell’Ucraina inviando strumenti militari, sostenendola dal punto di vista economico, dal punto di politico. Alle 11 oggi avrò un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri dell’Ucraina proprio per concordare azioni congiunte, l’Ucraina può contare sempre sul nostro sostegno”, ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervistato su Rtl 102.5.
Il titolare della diplomazia italiana ha ribadito che l’Italia “è stata è e sarà dalla parte dell’Ucraina contro l’invasione dalla parte della Russia” che, “in maniera direi anche criminale, a volte attacca la popolazione civile creando danni enormi” e “questo è veramente inaccettabile”, evidenziando la necessità di lavorare sul piano internazionale per condurre i vertici di Kiev e Mosca a un tavolo di pace.












