Una chiamata segnata dalla paura, ma anche da grande lucidità, ha evitato conseguenze ancora più gravi. A Copertino, in provincia di Lecce, la sera del 25 aprile un bambino di 12 anni ha allertato i carabinieri mentre il padre stava aggredendo la madre.
Nascosto sotto il letto per proteggersi, il piccolo ha composto il numero di emergenza dicendo: “Venite, papà sta picchiando mamma”.
L’intervento dei carabinieri
All’arrivo dei militari, l’uomo era già rientrato nell’abitazione, dopo aver sottratto con violenza il cellulare alla moglie. Una situazione di forte tensione che ha richiesto un intervento immediato per mettere in sicurezza la donna e il minore.
La denuncia e le indagini
La donna, dolorante, è stata accompagnata in caserma dove ha formalizzato una nuova denuncia nei confronti del marito. L’uomo è stato denunciato per maltrattamenti.
Secondo quanto emerso, la vittima aveva già maturato la decisione di separarsi, segnale di una situazione di violenza che si protraeva nel tempo.
Un gesto di coraggio
Il gesto del bambino si è rivelato decisivo. La sua prontezza ha permesso di attivare i soccorsi e interrompere un episodio di violenza domestica, evitando possibili conseguenze ancora più gravi.
Un episodio che riporta l’attenzione sul tema della violenza in famiglia e sull’importanza di segnalare tempestivamente situazioni di pericolo.






