Nonostante la sua morte avvenuta il 2 novembre del 2023 si continua a parlare di lei con affetto e devozione. Parliamo di Maria Maccarone di San Calogero. La donna miracolata per intercessione di Santa Paola Frassinetti dopo una grave patologia che l’ha tenuta immobile nel letto per decenni. Il suo ricordo è vivo più che mai, soprattutto, nel cuore di chi si è sentito miracolato dalle sue sincere preghiere come l’imprenditore Paolo Fiorillo il quale, nel 2020, dopo un percorso di preghiera e dopo aver incontrato spiritualmente Santa Paola Frassinetti è guarito da un tumore aggressivo che lo stava portando dritto alla morte.
La testimonianza di Paolo Fiorillo
“Parlare e pregare insieme a lei Santa Paola – ha raccontato commosso – mi ha trasmesso sicurezza, serenità e una forza per affrontare qualsiasi problema. Ho avuto il piacere di conoscerla nel mese di aprile del 2020, anno difficile della mia vita in cui ho dovuto combattere contro la malattia del secolo. Grazie alle sue preghiere ed al suo supporto pisicologico sono sempre riuscito ad andare avanti. Sono guarito e ritornato ad una vita normale. Vorrei raccontare tutte le mie vicissitudini ma preferisco tenermele nel mio cuore. Quello che voglio testimoniare è la mia fiducia cieca in Santa Paola e Maria Maccarone che insieme ai medici mi hanno seguito amorevolmente guarendomi. Senza di loro non sarei qui a commuovermi e a gustarmi i miracoli che ogni giorno mi regala la vita di credente. Voglio dire solo grazie per quello che mi è stato donato gratuitamente attraverso la preghiera costante e fiduciosa a Dio”.
Il miracolo di San Calogero
Parlando di Mamma Maria come non ricordare il miracolo che l’ha vista protagonista. Il miracolo di San Calogero ancora interroga i credenti. Maria Maccherone e Suor Rosetta Farruggia, i protagonisti dell’evento prodigioso di San Calogero, piccolo centro agricolo della provincia di Vibo Valentia, ormai da tempo sono passati a migliore vita. Il loro ricordo, nonostante la morte, è ancora vivo nelle comunità della provincia di Vibo Valentia che fino all’ultimo giorno della loro vita hanno avuto una vera e propria venerazione (che continua) per queste straordinarie donne che hanno consacrato la loro esistenza a Dio, alla Chiesa e a Santa Paola Frassinetti.
Il miracolo decisivo per la canonizzazione
La Suora Dorotea e la signora Maria sono state protagoniste di un evento miracoloso che è stato indispensabile per la canonizzazione della fondatrice della Congregazione delle Suore Dorotee Santa Paola Frassinetti. Parliamo del miracolo del 7 agosto 1981 che ha avuto come protagoniste Santa Paola, Maria e Suor Rosy. Quest’ultima veniva chiamata così dalle centinaia di giovani che la andavano a trovare nella piccola comunità di San Calogero dove è avvenuto l’evento straordinario e dove la Suora per anni ha esercitato la sua missione.
Una fede incrollabile e contagiosa
Da giovane, appena laureato, ho avuto la fortuna di frequentare e conoscere la comunità sancalogerese che guardava a Suor Rosy e alla signora Maria come a delle vere campionesse della fede. Anch’io rimasi affascinato da queste forti personalità per cui dal 1981 al 1984 ho frequentato assiduamente questo cenacolo di preghiera trovando grande conforto e aiuto spirituale. In quegli anni ho avuto modo di conoscere, soprattutto, Maria che trascorreva gran parte della sua giornata a pregare Santa Paola che l’ha guarita in modo inspiegabile da una grave artrite reumatoide deformante progressiva. Patologia che la tenne inchiodata a letto per ben 14 anni.
Il racconto di un miracolo cercato
Un tempo infinito che la mise a dura prova ma che non fiacco’ la sua fiducia in Dio. Maria stessa mi racconto’ che la sua fede aumentò grazie a suor Rosy che ogni giorno andava a trovarla a casa per portarle la comunione e pregare. Pregare insistentemente Santa Paola per farla guarire da quella terribile malattia. Come avvenne l’evento straordinario me lo raccontarono suor Rosy e la stessa signora Maria in uno dei tanti pomeriggi trascorsi nella sua abitazione a pregare accanto al letto della guarigione prodigiosa.
“Caro Lino – mi racconto’ con voce emozionata Suor Rosy – questo miracolo l’abbiamo voluto e cercato come Congregazione direttamente alla Beata Paola che volevamo diventasse Santa. Si aspettava solo questo miracolo che lo abbiamo voluto ardentemente. Per anni abbiamo pregato insieme a Maria che andavamo a trovare a casa per portarle la comunione con le altre consorelle. Passavamo interi pomeriggi a pregare con fede e certi che il miracolo sarebbe avvenuto. La mia Congregazione e tutta San Calogero l’aspettavano. Non c’era giorno che non si pregava con intensità accanto a Maria che da 14 anni era allettata. Immobile nel suo letto che raccontava lacrime e sofferenza”.
Alle 17:55 il momento della guarigione
Mi completo’ il racconto la signora Maria: “Ricordo ancora emozionata quel pomeriggio di grazia. Erano le 17,55 quando mentre pregavamo avverti sotto le coperte una mano leggera che mi massaggiava le gambe e la schiena. Dopo qualche istante avverti dolori fortissimi come degli spilli che mi pungevano le carni. Questa sensazione si ripete’ per alcune volte finché chiesi di alzarmi. Alzai le coperte e scesi dal letto da sola. A piccoli passi raggiunsi l’effige della Beata Santa Paola che baciai. Erano le 17,55. Da quel momento cominciai a camminare da sola nel corridoio”.
Un miracolo riconosciuto dalla Chiesa
L’eco di quell’evento sensazionale risuona ancora in tutta la Calabria. La stessa Chiesa successivamente riconobbe che la guarigione di Maria Maccarone era scientificamente inspiegabile, istantanea, perfetta e duratura. Inseguito a questo miracolo Santa Paola venne canonizzata da Giovanni Paolo II l’11 marzo del 1984.
Una terra di fede e di miracoli
Di tutto questo cosa resta nel cuore dei calabresi? L’amore per la Chiesa e Santa Paola Frassinetti. La Diocesi di Mileto, Nicotera, Tropea si conferma terra benedetta per aver dato i natali a Mamma Natuzza, Padre Lorenzo Di Bruno e Maria Maccarone. Tre persone che hanno avuto il dono di essere state scelte da Dio. Santa Paola e Maria Maccarone continuano a fare miracoli aiutando nella sofferenza e guarendo da malattie terribili.









