Le gare d’appalto relative ai tre interventi finanziati nell’ambito dell’Agenda Urbana – POR Calabria FESR 2014/2020 sono state regolarmente indette, concluse e formalmente aggiudicate. A renderlo noto sono la sindaca Simona Scarcella e l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Romeo, che precisano come le determine di aggiudicazione siano state adottate e pubblicate il 23 dicembre 2025. “Un risultato concreto e pienamente verificabile – dichiarano – che certifica il rispetto degli impegni assunti e la capacità di questa Amministrazione di trasformare risorse bloccate da anni in atti amministrativi efficaci, appalti aggiudicati e opere pronte ad essere avviate”.
Il confronto con il passato
L’Amministrazione comunale ristabilisce con decisione quella che definisce “la verità dei fatti”. Secondo Scarcella e Romeo, la precedente gestione comunale avrebbe avuto cinque anni per completare gli iter, senza riuscire nemmeno ad approvare un PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica). “Nel caso dell’intervento più rilevante, quello dell’Euro Motel, non è stata neppure richiesta l’anticipazione delle somme – sottolineano – esponendo il Comune al rischio concreto di perdere il finanziamento”.
Finanziamenti a rischio e interventi recuperati
L’Amministrazione ricorda inoltre come altri progetti ereditati fossero prossimi alla decadenza per il mancato rispetto delle tempistiche: la ristrutturazione dell’edificio Tre Palmenti destinato ad asilo nido; la Casa rifugio – Centro antiviolenza per donne e bambini in beni confiscati alla mafia. “Procedimenti lasciati incompiuti – evidenziano sindaca e assessore – che abbiamo scelto di portare a termine assumendoci pienamente la responsabilità amministrativa”.
“Non basta ottenere i fondi”
Netta la replica alle rivendicazioni politiche della precedente Amministrazione. “I finanziamenti erano formalmente assegnati, ma mai appaltati, mai avviati, mai rendicontati. Tutte queste fasi sono state completate esclusivamente dall’attuale Amministrazione”, affermano Scarcella e Romeo. “È facile chiedere un finanziamento, difficile è saperlo gestire: rispettare le scadenze, completare gli iter, appaltare le opere e rendicontare correttamente le spese”, dicono ancora.
La linea dell’Amministrazione
Il messaggio finale è affidato ai documenti ufficiali. “Continueremo a lavorare con serietà, responsabilità e concretezza, lasciando che siano determine pubblicate, gare aggiudicate e opere avviate a parlare, nell’esclusivo interesse della comunità di Gioia Tauro”.








