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5 Marzo 2026
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Alberi abbattuti a Praia a Mare, Laghi attacca: “La legge regionale parla chiaro, il Comune la rispetti”

Il consigliere regionale sostiene Italia Nostra e chiede lo stop immediato ai tagli: «Norma approvata all’unanimità, non può essere ignorata»

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È scontro sul patrimonio arboreo urbano a Praia a Mare, dove in questi giorni si sta procedendo all’abbattimento di numerosi alberi lungo via Roma e via Fratelli Cervi.
A intervenire è il consigliere regionale e segretario questore Ferdinando Laghi, che esprime “piena solidarietà e convinto sostegno” alla sezione locale di Italia Nostra, l’associazione che ha denunciato pubblicamente quanto sta accadendo.

“Danno ambientale grave

Secondo Laghi, l’abbattimento di “decine e decine di alberi sani e stabili, nel pieno delle loro funzioni ecosistemiche” nell’ambito di lavori di manutenzione straordinaria dei marciapiedi rappresenterebbe un danno ambientale significativo.
Il consigliere sottolinea che la sostituzione con nuove piante giovani non può compensare la perdita, né dal punto di vista ecologico né sotto il profilo funzionale. E aggiunge: “A mio avviso si tratta anche di una violazione di legge”.

La legge regionale 7/2024: cosa prevede

Laghi richiama la legge regionale n. 7 del 7 febbraio 2024, da lui promossa e approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Regione Calabria. La norma vieta espressamente ai Comuni di capitozzare, abbattere, eradicare, danneggiare alberi e siepi.
Gli unici interventi consentiti sono quelli motivati da documentate esigenze fitosanitarie o da comprovati rischi per l’incolumità pubblica. Secondo Laghi, dalle informazioni e dalle immagini diffuse non emergerebbero tali condizioni nel caso di Praia a Mare.

L’appello al Comune: «Stop immediato agli abbattimenti»

Il consigliere rivolge quindi un invito diretto all’amministrazione comunale: sospendere subito ogni ulteriore taglio.
“Non lo chiede solo Italia Nostra — afferma — lo impone la legge regionale”. Laghi ricorda inoltre che la normativa prevede obblighi precisi per i Comuni: preservare, incrementare, censire e pianificare il verde urbano, considerandolo parte integrante delle reti ecologiche cittadine.

«Un patrimonio collettivo che non c’è più»

Per Laghi, gli alberi abbattuti non erano un ostacolo, ma “un patrimonio collettivo costruito dal tempo e dalla natura”, appartenente all’intera comunità di Praia a Mare.
La legge regionale, definita “la prima in Italia nel suo genere”, conclude il consigliere, non può essere disattesa proprio da chi è chiamato ad applicarla e a garantirne il rispetto.

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