La cerimonia si è tenuta nella Sala Giunta del Comune, presieduta dal magistrato Vincenzo Di Pede. In un clima di forte emozione, la neo sindaca ha espresso i propri sentimenti in merito al nuovo incarico ricevuto.
“Con grande emozione e senso di responsabilità, oggi nella Sala Giunta del Comune di Castrovillari sono stata ufficialmente proclamata Sindaca della nostra città – ha detto la neo sindaca Anna De Gaio – Ricevo questo incarico con gratitudine verso tutte le cittadine e tutti i cittadini che hanno riposto in me la loro fiducia. È un onore immenso poter rappresentare e servire la comunità tutta di Castrovillari”.
L’impegno per il futuro
De Gaio ha tracciato le linee guida del suo mandato, ponendo l’accento sulla necessità di un contatto costante con la popolazione. “Da questo momento inizia un percorso che affronterò con impegno, ascolto e dedizione, insieme alla squadra che mi accompagnerà in questo mandato – ha sottolineato -. Lavoreremo ogni giorno per costruire una città più vicina alle persone, più inclusiva e capace di guardare al futuro con fiducia. Grazie a tutti per il sostegno, l’affetto e la partecipazione dimostrati anche oggi. Sarò la Sindaca di tutti i cittadini”.
Appello all’unità e dialogo istituzionale
Guardando ai banchi dell’opposizione, la prima cittadina ha voluto estendere un invito alla collaborazione, menzionando anche il suo predecessore. “A tutti chiedo di lavorare per la città e per il bene della nostra comunità, pur partendo da posizioni diverse, che possono comunque trovare punti d’incontro utili allo sviluppo e alla crescita di Castrovillari – ha dichiarato ancora – che nel suo discorso ha salutato il sindaco uscente Mimmo Lo Polito e i competitor Ernesto Bello, Luca Donadio ed Eugenio Salerno”.
Un momento di forte impatto emotivo
La cerimonia si è conclusa con un gesto di grande tenerezza che ha colpito i presenti: la vicinanza del figlio Luca alla neo sindaca nel momento in cui ha indossato la fascia tricolore.
Un istante che ha suggellato il passaggio di consegne in un clima di profonda umanità, unendo la solennità del ruolo istituzionale all’affetto familiare, punto di partenza di un mandato che si propone di mettere al centro il futuro della comunità castrovillarese.









