5 Agosto 2026
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Arpal Calabria, Succurro: “Ora avanti con la stabilizzazione degli Invisibili di San Giovanni in Fiore e della Sila Greca”

La consigliera regionale di Occhiuto Presidente: "La Regione ha scelto di dare risposte concrete a centinaia di lavoratori che per troppo tempo hanno vissuto nell'incertezza"

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L’approvazione del bilancio di Arpal Calabria rappresenta, secondo la consigliera regionale Rosaria Succurro, un passaggio significativo nelle politiche regionali per il lavoro e per la valorizzazione del personale impegnato nella pubblica amministrazione.
“La stabilizzazione di circa 400 lavoratori, con 296 assegnati ai dipartimenti della Giunta regionale, insieme al percorso che ha già consentito la stabilizzazione di quasi 1.800 Tis, dimostra che la Regione Calabria ha scelto di dare risposte concrete a persone che per troppo tempo hanno vissuto nell’incertezza”, afferma Succurro.

Arpal e lavoro, “un risultato importante per centinaia di famiglie”

La consigliera regionale del gruppo Occhiuto Presidente sottolinea il valore del percorso avviato, ringraziando l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese per l’attenzione riservata alla vicenda.
“Ringrazio l’assessore regionale Giovanni Calabrese per la sensibilità e la disponibilità dimostrate, anche nell’affrontare la questione dei lavoratori cosiddetti ‘Invisibili’ di San Giovanni in Fiore e di quelli della Sila Greca”.
Secondo Succurro, per questi lavoratori si è aperta una nuova prospettiva grazie all’emendamento presentato dal parlamentare Francesco Cannizzaro, che ha consentito l’equiparazione ai Tis.
“Per via di un emendamento già proposto dall’onorevole Francesco Cannizzaro, questi lavoratori sono stati equiparati ai Tis. È un passo fondamentale per affrontare con la forza del diritto una vicenda rimasta per troppi anni aperta”.

“Ora completare il percorso verso la stabilità”

Per la consigliera regionale, però, il riconoscimento ottenuto rappresenta soltanto un primo passaggio. L’obiettivo ora è arrivare a una soluzione definitiva anche per i lavoratori delle aree interne.
“Adesso occorre procedere con determinazione. Dopo l’equiparazione ai Tis, si deve completare il percorso e offrire anche a questi lavoratori una prospettiva di stabilità. Sarebbe ingiusto fermarsi proprio ora o voltarsi dall’altra parte”.
Succurro ribadisce quindi la volontà di continuare a seguire personalmente la vicenda, evidenziando il valore sociale del lavoro per le comunità calabresi.
“La Regione ha dimostrato di sapere affrontare situazioni complesse. Sono certa che, con lo stesso spirito di collaborazione istituzionale, riusciremo a dare una risposta anche a queste famiglie. Continuerò a seguire personalmente la vicenda, perché il lavoro è la base della dignità, della sicurezza e del futuro per tante persone e per le comunità delle aree interne della Calabria”.

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