Nuove critiche al percorso sull’autonomia differenziata arrivano dal senatore calabrese del Partito democratico Nicola Irto, che chiede al Governo di interrompere l’iter della riforma alla luce dei rilievi contenuti nel dossier degli uffici della Camera. In una nota, il parlamentare definisce il documento “un fatto politico e istituzionale gravissimo”, sostenendo che i dubbi di costituzionalità emersi confermerebbero le contestazioni già avanzate dal suo partito. “Il governo Meloni deve fermarsi, non può sacrificare l’unità nazionale, l’uguaglianza dei cittadini e il futuro del Mezzogiorno per soddisfare le pretese della Lega. La Costituzione vale più degli accordi di potere della maggioranza”, afferma Irto.
Sanità, Protezione civile e professioni: i nodi delle intese
Nel mirino del senatore ci sono le questioni sollevate dal dossier su Protezione civile, professioni e sanità, ambiti interessati dalle intese con Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria. Irto richiama inoltre la sentenza della Corte costituzionale del 2024, che aveva fissato alcuni limiti al progetto di autonomia differenziata. Secondo il parlamentare dem, l’esecutivo starebbe proseguendo il percorso senza tenere adeguatamente conto dei rilievi emersi. “Da calabrese considero inaccettabile che si concedano ulteriori poteri alle Regioni più forti senza garantire prima gli stessi diritti a tutti gli italiani”, sottolinea.
Irto chiama in causa Meloni: “Spieghi questa contraddizione”
Il senatore ha rivolto un appello diretto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, contestando la compatibilità tra la difesa dell’unità nazionale dichiarata dal Governo e una riforma che, nella sua valutazione, rischierebbe di accentuare le differenze tra i territori. “La presidente Meloni spieghi come possa proclamarsi difensore della patria e sostenere una riforma che va a dividerla. È una contraddizione gigantesca”, dichiara Irto. La richiesta conclusiva è quella di sospendere le intese e avviare un esame parlamentare approfondito dei rilievi contenuti nel dossier della Camera.














