L’installazione della pensilina in Piazza San Leoluca a Vibo Valentia accende lo scontro politico. Per la Lega provinciale di Vibo Valentia, l’intervento rappresenta molto più di un semplice episodio di arredo urbano: è il segnale di una gestione amministrativa priva di visione e programmazione.
A intervenire è la commissaria provinciale Valentina Marta, che punta il dito contro l’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Romeo, parlando di una scelta che non rispetterebbe il valore simbolico e identitario di uno degli spazi più rappresentativi della città.
“Non è il servizio, ma la qualità della decisione pubblica”
Secondo la Lega, il problema non riguarda l’utilità della struttura, ma il modo in cui è stata concepita e collocata. “Non è in discussione il servizio, ma la qualità della decisione pubblica”, sottolinea il coordinamento provinciale, evidenziando come la pensilina appaia fuori contesto sia per caratteristiche che per posizionamento. L’intervento viene giudicato carente sotto il profilo urbanistico, incapace di valorizzare lo spazio e indicativo di una gestione definita improvvisata.
“Scelte scollegate e senza strategia”
Nel comunicato si parla apertamente di un metodo amministrativo privo di coerenza, con decisioni considerate scollegate tra loro e senza una linea strategica chiara. Secondo la Lega, manca la capacità di tenere insieme funzionalità, decoro urbano e identità della città, trasformando gli interventi anche più semplici in errori evidenti. “La città viene trattata come un insieme di spazi da riempire, non come un sistema da governare”, si legge nella nota.
Critiche anche sul mancato confronto con cittadini e movimenti
Altro punto centrale della polemica è l’assenza di un confronto con la cittadinanza. Le osservazioni provenienti da cittadini e movimenti civici, tra cui Prospettive Comuni, che per primi avevano sollevato la questione, sarebbero rimaste senza risposte nel merito. Secondo la Lega, l’amministrazione avrebbe proceduto con una logica unilaterale: “Si decide, si impone, ma non si spiega”.
“Un problema di credibilità amministrativa”
Per il coordinamento provinciale della Lega Vibo Valentia, la vicenda della pensilina non è un caso isolato, ma rappresenta un tema più ampio legato alla credibilità dell’azione amministrativa. “Amministrare significa assumersi la responsabilità delle scelte”, sottolinea la nota, evidenziando come decisioni ritenute deboli o incoerenti non possano essere ignorate.
“Senza visione non si governa”
Il comunicato si chiude con un affondo politico diretto: Piazza San Leoluca meritava rispetto, attenzione e competenza. Secondo la Lega, quanto accaduto è invece il risultato di un’amministrazione che continua a intervenire senza una visione adeguata alla città che governa. E la conclusione è netta: “Quando manca la visione, non si governa. Si occupa spazio”.









