Si chiude con le dimissioni di Enzo Romeo l’esperienza alla presidenza del Sistema Bibliotecario Vibonese. Il sindaco di Vibo Valentia ha formalizzato la propria decisione con una lettera indirizzata all’Assemblea dei sindaci e, per conoscenza, a tutti i Comuni aderenti, comunicando la rinuncia all’incarico con effetto immediato. Una scelta che, spiega Romeo, arriva dopo mesi di difficoltà che avrebbero reso impossibile garantire una gestione efficace dell’ente.
Assemblee senza quorum e attività bloccate
Tra le principali ragioni indicate nella comunicazione figura la ripetuta impossibilità di riunire validamente l’Assemblea dei sindaci. Il mancato raggiungimento del quorum nelle ultime sedute, evidenzia Romeo, ha impedito di adottare gli atti indispensabili per la gestione ordinaria e straordinaria del Sistema Bibliotecario. Una situazione che, secondo il presidente uscente, ha finito per paralizzare l’attività dell’ente, rendendo impraticabile il normale svolgimento delle funzioni amministrative.
La crisi finanziaria pesa sul futuro dell’ente
Nella lettera viene richiamata anche la complessa situazione economica del Sistema Bibliotecario Vibonese, che continua a incidere sulla continuità dei servizi offerti ai cittadini. Romeo sottolinea come la grave crisi finanziaria non sia riconducibile alla gestione degli ultimi anni, ma riconosce che le difficoltà economiche stanno compromettendo la sostenibilità dell’ente e la sua capacità di operare con regolarità.
“Impossibile esercitare il ruolo di presidente”
Tra le motivazioni delle dimissioni c’è anche quella che Romeo definisce un’impossibilità oggettiva di svolgere il proprio incarico in assenza di un’assemblea stabile e pienamente operativa. Per il sindaco di Vibo Valentia, la decisione rappresenta la presa d’atto di una situazione ormai non più sostenibile e che richiede un intervento strutturale prima di procedere con una nuova guida dell’ente.
L’invito ai sindaci: prima risolvere le criticità, poi scegliere il nuovo presidente
Nel congedarsi dall’incarico, Romeo invita l’Assemblea dei sindaci a individuare in tempi rapidi un nuovo presidente, ma sottolinea la necessità di affrontare prima le problematiche che hanno condotto all’attuale fase di stallo. L’ormai ex presidente ha infine assicurato la propria disponibilità a collaborare nelle procedure di passaggio di consegne, così da garantire una transizione ordinata sotto il profilo amministrativo.












